Quando le regole consentono di derogare?
Quando serve per evitare un pericolo immediato. Al tempo stesso non esonerano chi ha trascurato la buona pratica marinaresca.
Regola 2 (a), (b).
Due commi brevi che pesano più di tutti gli altri. Primo: rispettare le regole non esonera dalla responsabilità chi ha trascurato la buona pratica marinaresca o le circostanze particolari del caso. Secondo: nell'interpretare e applicare le regole si deve tenere conto di tutti i pericoli di navigazione e di abbordo e di ogni circostanza particolare, comprese le limitazioni delle navi, che possano rendere necessario derogare a queste regole per evitare un pericolo immediato.
Parte della convenzione Disposizioni generali
Due commi brevi che pesano più di tutti gli altri. Primo: rispettare le regole non esonera dalla responsabilità chi ha trascurato la buona pratica marinaresca o le circostanze particolari del caso. Secondo: nell'interpretare e applicare le regole si deve tenere conto di tutti i pericoli di navigazione e di abbordo e di ogni circostanza particolare, comprese le limitazioni delle navi, che possano rendere necessario derogare a queste regole per evitare un pericolo immediato.
Sei la nave che mantiene la rotta e devi conservarla. L'altro non accosta e restano trenta secondi. La regola 2 dice che tenere la rotta «perché sta scritto» e centrarlo è colpa anche tua. Accosta dove salvi la situazione.
Quando serve per evitare un pericolo immediato. Al tempo stesso non esonerano chi ha trascurato la buona pratica marinaresca.
Regola 2 (a), (b).