COLREG 1972 · regole 1-38 · abbordi in mare

COLREG 72: le 38 regole per prevenire gli abbordi, in parole chiare

Il regolamento internazionale per prevenire gli abbordi in mare raccontato come si spiega in plancia: chi dà la via, cosa fare con la nebbia e cosa significa davvero fare vedetta.

Qui ci sono tutte le 38 regole del COLREG, dalla 1 alla 38, raccontate in parole chiare, con la formulazione del regolamento accanto a ogni spiegazione. Ogni regola ha un esempio di mare: cosa vedi, cosa fai e cosa succede se sbagli.

Cerchi qualcosa di preciso? I fanali di navigazione e i segnali diurni della parte C sono disegnati da tre angoli nella pagina dei fanali, i segnali sonori della parte D si ascoltano nella pagina dei segnali, e 118 flashcard ripassano lo stesso materiale con ripetizione dilazionata.

Le regole più cercate: regola 5 vedetta, regola 6 velocità di sicurezza, regola 13 nave che sorpassa, regola 14 rotte opposte, regola 15 rotte incrociate, regola 18 obblighi reciproci, regola 19 visibilità ridotta.

Indice delle regole
Parte A · regole 1-3

Disposizioni generali

Dove valgono queste regole, chi risponde della loro violazione e come si chiama ogni tipo di nave.

Regola 1 Dove valgono le regole

Le regole valgono in alto mare e in tutte le acque collegate navigabili da navi di mare. Le autorità possono stabilire regole speciali per rade, porti, fiumi e laghi, ma devono essere il più possibile vicine a queste. Navi da guerra, navi in convoglio e flottiglie di pesca possono portare fanali e segnali aggiuntivi, purché non possano essere confusi con quelli regolamentari.

In mare si presenta così

In un fiume vale il regolamento interno. Appena sei al largo vale il COLREG. Se vedi una combinazione di fanali sconosciuta su una nave da guerra è un segnale nazionale consentito, ma progettato per non essere letto come «non governabile».

Testo della convenzione«Le presenti Regole si applicano a tutte le navi in alto mare e in tutte le acque ad esso comunicanti navigabili dalle navi di mare.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«These Rules shall apply to all vessels upon the high seas and in all waters connected therewith navigable by seagoing vessels.»

Regola 1. Dove valgono le regole

Regola 2 Responsabilità e diritto di derogare alle regole

Due commi brevi che pesano più di tutti gli altri. Primo: rispettare le regole non esonera dalla responsabilità chi ha trascurato la buona pratica marinaresca o le circostanze particolari del caso. Secondo: nell'interpretare e applicare le regole si deve tenere conto di tutti i pericoli di navigazione e di abbordo e di ogni circostanza particolare, comprese le limitazioni delle navi, che possano rendere necessario derogare a queste regole per evitare un pericolo immediato.

In mare si presenta così

Sei la nave che mantiene la rotta e devi conservarla. L'altro non accosta e restano trenta secondi. La regola 2 dice che tenere la rotta «perché sta scritto» e centrarlo è colpa anche tua. Accosta dove salvi la situazione.

Testo della convenzione«Nessuna disposizione delle presenti Regole esonera una nave, il suo armatore, il comandante o l'equipaggio dalle conseguenze di una negligenza nell'applicazione delle presenti Regole o della negligenza di qualsiasi precauzione richiesta dalla comune pratica marinaresca o dalle circostanze particolari del caso.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«Nothing in these Rules shall exonerate any vessel, or the owner, master or crew thereof, from the consequences of any neglect to comply with these Rules or of the neglect of any precaution which may be required by the ordinary practice of seamen, or by the special circumstances of the case.»

Regola 2. Responsabilità e diritto di derogare alle regole

Regola 3 Chi si chiama come

Le definizioni decidono chi dà la via. La confusione più frequente riguarda due termini simili:

  • Nave non governabile: per circostanze eccezionali non può manovrare come le regole richiedono. È un'avaria.
  • Nave con manovrabilità limitata: non può manovrare per la natura del suo lavoro. Posa o recupero di cavi o condotte, dragaggio, rilievi idrografici, rifornimento in navigazione, operazioni con aeromobili, dragaggio mine, rimorchio che limita gravemente la possibilità di scostarsi.
  • Nave ostacolata dalla propria immersione: solo una nave a propulsione meccanica la cui immersione, rispetto al fondale e alla larghezza disponibili, limita gravemente la possibilità di scostarsi dalla rotta.
  • In navigazione: non all'ancora, non ormeggiata a terra, non incagliata. Attenzione: in navigazione non significa in movimento, una nave alla deriva è anch'essa in navigazione.
  • Intenta alla pesca: solo se l'attrezzo limita la manovrabilità. La traina non conta.
  • In vista l'una dell'altra: solo quando una può essere osservata a vista dall'altra. Un eco radar non è essere in vista.
  • Visibilità ridotta: nebbia, foschia, neve, pioggia intensa, tempeste di sabbia e ogni causa analoga.
In mare si presenta così

Una petroliera carica in un canale dragato è ostacolata dalla propria immersione, non a manovrabilità limitata. Una draga al lavoro ha manovrabilità limitata. Una nave col timone bloccato non è governabile. Tre gruppi di fanali diversi. I primi due hanno un posto nell'ordine della regola 18, mentre alla nave ostacolata dalla propria immersione le altre devono soltanto evitare di ostacolare il passaggio.

Testo della convenzione«L'espressione “in navigazione” indica una nave che non è all'ancora, né ormeggiata a terra, né incagliata.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«The term „underway“ means that a vessel is not at anchor, or made fast to the shore, or aground.»

Regola 3. Chi si chiama come

Parte B, sezione I · regole 4-10

Sempre: col bel tempo e nella nebbia

Queste sette regole valgono con qualsiasi visibilità, sia che vedi l'altra nave sia che la senti solo.

Regola 4 Questa sezione vale con qualsiasi visibilità

Una riga: le regole di questa sezione valgono in qualunque condizione di visibilità.

In mare si presenta così

La nebbia non sospende l'obbligo di vedetta e di velocità di sicurezza, lo rende più severo.

Testo della convenzione«Le Regole di questa Sezione si applicano in qualunque condizione di visibilità.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«Rules in this Section apply in any condition of visibility».

Regola 4. Questa sezione vale con qualsiasi visibilità

Regola 5 Vedetta

Mantenere costantemente una vedetta appropriata con la vista, l'udito e tutti i mezzi disponibili, per valutare pienamente la situazione e il rischio di abbordo. Radar e AIS non sostituiscono gli occhi al finestrino, si aggiungono a essi.

In mare si presenta così

Un ufficiale incollato allo schermo radar non ha visto la piccola barca a vela senza riflettore lì accanto. È una violazione della regola 5, la più citata nelle inchieste sugli abbordi.

Testo della convenzione«Ogni nave deve mantenere in permanenza un adeguato servizio di vedetta con la vista e con l'udito, nonché con tutti i mezzi disponibili adatti alle circostanze e alle condizioni del momento, in modo da poter valutare pienamente la situazione e il rischio di abbordo.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«Every vessel shall at all times maintain a proper look-out by sight and hearing as well as by all available means appropriate in the prevailing circumstances and conditions so as to make a full appraisal of the situation and the risk of collision.»

Regola 5. Vedetta

Regola 6 Velocità di sicurezza

La velocità di sicurezza è quella che permette di agire in modo efficace e fermarsi entro una distanza adeguata alle circostanze. Non è un numero da tabella, è una conclusione tratta dalle condizioni.

  • Per tutte le navi: stato della visibilità, densità del traffico comprese le concentrazioni di pescherecci, manovrabilità e spazio di arresto, di notte lo sfondo delle luci di terra e il riverbero dei propri fanali, vento, mare e corrente, vicinanza di pericoli, immersione rispetto al fondale.
  • Per le navi con radar in più: caratteristiche e limiti dell'apparato, scala in uso, effetto dello stato del mare e del tempo sulla scoperta, la possibilità che il radar non rilevi unità piccole e ghiaccio, e numero, posizione e movimento degli echi.
In mare si presenta così

Nella nebbia con 300 metri di visibilità tutta forza è insicuro per qualsiasi nave: un mercantile si ferma in chilometri. Qui la velocità di sicurezza è quella con cui ti fermi entro la visibilità.

Testo della convenzione«Ogni nave deve navigare in permanenza a velocità di sicurezza, tale da poter intraprendere azioni appropriate ed efficaci per evitare l'abbordo e da poter arrestare la propria corsa entro una distanza adeguata alle circostanze e condizioni del momento.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«Every vessel shall at all times proceed at a safe speed so that she can take proper and effective action to avoid collision and be stopped within a distance appropriate to the prevailing circumstances and conditions.»

Regola 6. Velocità di sicurezza

Regola 7 Rischio di abbordo

La regola maestra del dubbio: se c'è dubbio, il rischio si considera esistente. Si determina con tutti i mezzi disponibili, non a occhio.

  • Se il rilevamento della nave che si avvicina non varia in modo apprezzabile, esiste rischio di abbordo.
  • Il rischio può esistere anche con rilevamento che varia: con una nave molto grande, con un convoglio rimorchiato o quando l'avvicinamento è a breve distanza.
  • Usa il radar davvero, se c'è e funziona: scale lunghe per l'allarme anticipato e plottaggio radar od osservazione sistematica equivalente.
  • Non fare supposizioni su informazioni scarse, tanto meno su informazioni radar scarse.
In mare si presenta così

Un fanale resta esattamente a 40 gradi sulla tua dritta e in cinque minuti non si è spostato, è solo cresciuto. Il rilevamento è costante, quindi state andando allo stesso punto d'acqua. Agisci ora.

Testo della convenzione«In caso di dubbio, si deve ritenere che il rischio esista.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«If there is any doubt such risk shall be deemed to exist.»

Regola 7. Rischio di abbordo

Regola 8 Come manovrare per farsi capire

La manovra deve essere decisa, tempestiva e conforme alla buona pratica marinaresca, se le circostanze lo consentono. Una serie di piccole variazioni va evitata proprio perché nessuno la vede, né a occhio né al radar.

  • Ogni variazione di rotta o di velocità deve essere abbastanza ampia perché l'altro la noti subito. Una serie di piccole variazioni è un errore classico.
  • Se c'è spazio, la cosa più efficace è spesso un'accostata ampia fatta in anticipo.
  • La manovra deve portare a passare a distanza sicura, e la sua efficacia va controllata finché l'altra nave non è definitivamente passata e libera.
  • Puoi e devi ridurre, fermarti o andare indietro se è più sicuro o se ti serve tempo per valutare.
  • «Non ostacolare» significa agire in anticipo e lasciare spazio sufficiente per il passaggio sicuro dell'altro, non scansarsi all'ultimo momento. L'obbligo non svanisce quando il rischio di abbordo è già presente.
In mare si presenta così

In un incontro di prora una variazione di 5 gradi è invisibile per l'altro e l'avvicinamento continua. Una variazione di 25 o 30 gradi fatta a tre miglia si legge subito, a occhio e al radar. Questa è una manovra decisa.

Testo della convenzione«Ogni cambiamento di rotta o di velocità inteso a evitare un abbordo deve, se le circostanze lo consentono, essere abbastanza ampio da risultare prontamente evidente a un'altra nave che lo osservi a vista o con il radar; si deve evitare una successione di piccoli cambiamenti di rotta o di velocità.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«Any alteration of course and/or speed to avoid collision shall, if the circumstances of the case admit, be large enough to be readily apparent to another vessel observing visually or by radar; a succession of small alterations of course and/or speed should be avoided.»

Regola 8. Come manovrare per farsi capire

Regola 9 Passaggi stretti

In un passaggio stretto o in un canale naviga sul lato di dritta, il più vicino possibile al limite esterno, purché sicuro e praticabile.

  • Un'unità di meno di 20 m e una barca a vela non devono ostacolare il passaggio di una nave che può navigare in sicurezza solo dentro il passaggio stretto o il canale.
  • Una nave intenta alla pesca non deve ostacolare il passaggio di nessuna altra nave che navighi dentro il passaggio stretto o il canale.
  • Non attraversare il canale se con questo ostacoli una nave che può navigare solo al suo interno. Può emettere cinque suoni brevi se dubita delle tue intenzioni.
  • Sorpasso in canale: quando è possibile solo se la nave sorpassata compie una manovra per permettere il passaggio sicuro, chi sorpassa deve annunciare l'intenzione e l'altra dare il consenso e agevolare il passaggio. Quel consenso non la libera dalla regola 13.
  • Avvicinandoti a una curva dove le altre navi sono nascoste: un suono prolungato e massima attenzione.
  • Evita di ancorare in un passaggio stretto.
In mare si presenta così

Una portacontainer in canale non può uscire dalla fascia dragata. La tua barca di 12 metri può starci, ma non deve ostacolarla: stringi e lasciala passare.

Testo della convenzione«Una nave che naviga lungo un passaggio o un canale stretto deve mantenersi quanto più vicino possibile al limite esterno del passaggio o del canale che si trova sul suo lato di dritta, purché ciò sia possibile senza pericolo.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«A vessel proceeding along the course of a narrow channel or fairway shall keep as near to the outer limit of the channel or fairway which lies on her starboard side as is safe and practicable.»

Regola 9. Passaggi stretti

Regola 10 Schemi di separazione del traffico

Sono le corsie del mare davanti ai porti e negli stretti. Dentro si naviga nella corsia appropriata e nel senso generale del traffico, tenendosi lontano dalla linea o dalla zona di separazione.

  • Si entra e si esce dalle estremità. Se dal lato, fallo con l'angolo più piccolo possibile rispetto al senso del traffico.
  • Evita di attraversare le corsie. Se devi attraversare, fallo con rotta il più possibile perpendicolare al senso generale del traffico: lasci la corsia più in fretta e il tuo aspetto è chiaro a tutti.
  • Non usare la zona di traffico costiero se puoi usare la corsia in sicurezza. Eccezioni: unità sotto i 20 m, barche a vela, navi intente alla pesca e chi va verso un porto, un impianto o una stazione di pilotaggio dentro la zona.
  • Un peschereccio non deve ostacolare alcuna nave che segue una corsia. Un'unità sotto i 20 m o una barca a vela non devono ostacolare una nave a propulsione meccanica che segue una corsia.
  • Evita di ancorare nello schema e vicino alle sue estremità. Se non lo usi, tienti ben lontano.
In mare si presenta così

Attraversare il Pas de Calais in diagonale per accorciare è una violazione. Si mette rotta a 90 gradi rispetto al traffico, anche se la corrente ti sposta.

Testo della convenzione«…se è costretta ad attraversare una via di traffico, deve farlo seguendo una rotta il più possibile perpendicolare alla direzione generale del traffico.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«…if obliged to cross a traffic lane shall do so on a heading as nearly as practicable at right angles to the general direction of traffic flow.»

Regola 10. Schemi di separazione del traffico

Parte B, sezione II · regole 11-18

Quando vi vedete

Queste regole entrano in gioco solo in vista l'una dell'altra. Un eco visto solo al radar ricade nella sezione III.

Regola 11 Quando vale questa sezione

Solo quando le navi sono in vista l'una dell'altra, cioè una può essere realmente vista dall'altra.

In mare si presenta così

Nella nebbia hai un eco a due miglia. Le regole da 12 a 18 non si applicano ancora: vale la regola 19.

Testo della convenzione«Le Regole di questa Sezione si applicano alle navi in vista l'una dell'altra.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«Rules in this Section apply to vessels in sight of one another».

Regola 11. Quando vale questa sezione

Regola 12 Barca a vela contro barca a vela

Tre casi, verificati in quest'ordine:

  • Mure diverse: chi riceve il vento da sinistra dà la via.
  • Stesse mure: chi è sopravvento dà la via a chi è sottovento.
  • Con vento da sinistra, se vedi una nave sopravvento e non riesci a determinarne le mure: dai la via.
  • Il lato sopravvento è quello opposto a dove è portata la randa e, con attrezzatura quadra, il lato opposto a dove è portata la maggiore vela di taglio.
In mare si presenta così

Tu ricevi il vento da dritta e lui da sinistra. Dà la via lui. Se entrambi lo ricevete da dritta, dà la via chi è più stretto al vento: per lui poggiare è più facile.

Testo della convenzione«Quando ciascuna riceve il vento da lato diverso, quella che lo riceve da sinistra deve lasciare libera la rotta dell'altra.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«When each has the wind on a different side, the vessel which has the wind on the port side shall keep out of the way of the other.»

Regola 12. Barca a vela contro barca a vela

Regola 13 Nave che sorpassa

Chi sorpassa si tiene sempre lontano dalla rotta della nave sorpassata, e questa regola prevale su quelle di incrocio. Il sorpasso si definisce dalla geometria: ti avvicini da una direzione oltre 22,5 gradi a poppavia del traverso, cioè di notte vedi solo il suo fanale di poppa e nessun laterale.

  • Se dubiti di essere in sorpasso, considera che lo sei e tieniti lontano.
  • Nessun successivo cambio di rilevamento ti trasforma in nave che incrocia né ti libera fino a quando la sorpassata non è definitivamente passata e libera.
In mare si presenta così

Di notte, sulla tua prora di dritta, vedi solo un fanale bianco di poppa e nessun laterale. Sei nel suo settore poppiero e sei tu che sorpassi: tutto l'obbligo è tuo, anche se lui è «alla tua destra».

Testo della convenzione«…ogni nave che ne raggiunge un'altra deve lasciare libera la rotta della nave raggiunta.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«…any vessel overtaking another shall keep out of the way of the vessel being overtaken.»

Regola 13. Nave che sorpassa

Regola 14 Rotte opposte

Due navi a propulsione meccanica su rotte opposte o quasi opposte: ciascuna accosta a dritta per passare sinistra a sinistra. Non una delle due, ciascuna.

  • La situazione esiste quando la vedi di prora o quasi di prora e di notte distingui i suoi fanali di testa d'albero in linea e/o entrambi i laterali.
  • Se dubiti che la situazione esista, considera che esista e accosta a dritta.
In mare si presenta così

Di notte vedi insieme un fanale rosso e uno verde, con fanali bianchi in linea tra loro. Ti sta mostrando la prora. Entrambi a dritta e passate sinistra a sinistra.

Testo della convenzione«…ciascuna deve accostare a dritta in modo da passare sul lato sinistro dell'altra.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«…each shall alter her course to starboard so that each shall pass on the port side of the other.»

Regola 14. Rotte opposte

Regola 15 Rotte che si incrociano

Due navi a propulsione meccanica su rotte che si incrociano: dà la via quella che ha l'altra sulla propria dritta e, se le circostanze lo consentono, evita di attraversare a prora dell'altra, quindi accosta a dritta e passa dietro la sua poppa.

In mare si presenta così

Di notte vedi un fanale rosso sulla tua dritta: stai vedendo il suo lato sinistro, incrocia da destra a sinistra davanti alla tua prora. Rosso vuol dire fermarsi, dai la via tu. Se vedi verde, vedi il suo lato di dritta, dà la via lui e tu mantieni rotta e velocità.

Testo della convenzione«…la nave che ha l'altra sul proprio lato di dritta deve lasciarle libera la rotta e, se le circostanze lo consentono, evitare di attraversarle la prora.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«…the vessel which has the other on her own starboard side shall keep out of the way and shall, if the circumstances of the case admit, avoid crossing ahead of the other vessel.»

Regola 15. Rotte che si incrociano

Regola 16 Manovra della nave che dà la via

In tempo e in modo ampio, per restare ben liberi. Non «un po' e poi vediamo».

In mare si presenta così

Per dare la via a chi incrocia da dritta: riduci e accosta a dritta a due o tre miglia, non a tre gomene.

Testo della convenzione«Ogni nave tenuta a lasciare libera la rotta di un'altra deve, per quanto possibile, manovrare per tempo e in modo deciso, così da passare ben lontano.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«Every vessel which is directed to keep out of the way of another vessel shall, so far as possible, take early and substantial action to keep well clear.»

Regola 16. Manovra della nave che dà la via

Regola 17 Manovra della nave che mantiene la rotta

Mantenere rotta e velocità, perché il tuo comportamento sia prevedibile. Ma non è un obbligo di andare fino all'abbordo:

  • Appena diventa evidente che l'altra non sta facendo il dovuto, puoi manovrare tu.
  • Quando ti trovi così vicino che l'abbordo non può più essere evitato dalla sola azione dell'altra, devi fare ciò che meglio aiuta a evitarlo.
  • In un incrocio, una nave a propulsione meccanica che agisce da sola non deve, se le circostanze lo consentono, accostare a sinistra quando l'altra nave a propulsione meccanica è sulla sua sinistra.
  • Questa regola non libera l'altra dal suo obbligo di dare la via.
In mare si presenta così

Mantieni la rotta, lui è sulla tua dritta e non accosta. A due miglia emetti cinque suoni brevi. A un miglio riduci e accosti a dritta tu: a sinistra non puoi, lì c'è lui.

Testo della convenzione«…quando diventa evidente che la nave tenuta a lasciare libera la rotta non sta compiendo l'azione appropriata prescritta dalle presenti Regole, l'altra può manovrare da sola in modo da evitare l'abbordo.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«…when it becomes apparent to her that the vessel required to keep out of the way is not taking appropriate action in compliance with these Rules, she may take action to avoid collision by her manoeuvre alone.»

Regola 17. Manovra della nave che mantiene la rotta

Regola 18 Obblighi reciproci

L'ordine dall'alto in basso. Ciascuna dà la via a tutte quelle che stanno sopra:

  • Nave non governabile.
  • Nave con manovrabilità limitata.
  • Nave intenta alla pesca (che dà la via nella misura del possibile).
  • Nave a vela.
  • Nave a propulsione meccanica: dà la via a tutte le precedenti.
  • A parte: ogni nave, tranne le prime due, deve evitare di ostacolare il passaggio sicuro, se le circostanze lo consentono, di una nave ostacolata dalla propria immersione, che mostra tre rossi su tutto l'orizzonte o un cilindro. Quella nave, a sua volta, deve navigare con particolare cautela.
  • Un idrovolante sull'acqua si tiene lontano da tutte le navi. Un veicolo con effetto suolo in decollo, atterraggio e volo radente si tiene lontano da tutti; sull'acqua è una normale nave a propulsione meccanica.
In mare si presenta così

Aiuto mnemonico di plancia: non può, non vuole, pescatore, vela, motore. Ma le regole 9, 10 e 13 prevalgono su questo ordine: in canale e in una corsia di traffico la barca a vela e il peschereccio non devono ostacolare la nave grande, e chi sorpassa dà sempre la via.

Testo della convenzione«Salvo quanto diversamente disposto dalle Regole 9, 10 e 13…»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«Except where Rules 9, 10 and 13 otherwise require…»

Regola 18. Obblighi reciproci

Parte B, sezione III · regola 19

Nella nebbia: non vi vedete

Qui non c'è né la nave che dà la via né quella che mantiene la rotta: entrambe devono agire.

Regola 19 Condotta delle navi con visibilità ridotta

Vale per le navi che non sono in vista l'una dell'altra e navigano in una zona di visibilità ridotta o nelle vicinanze. Naviga a velocità di sicurezza per quelle condizioni e, se sei a propulsione meccanica, tieni le macchine pronte per una manovra immediata.

  • Se rilevi un'altra nave solo col radar, stabilisci se si sta sviluppando una situazione di eccessiva vicinanza o un rischio di abbordo, e agisci in tempo. Se la manovra è di rotta, evita di accostare a sinistra per una nave a proravia del traverso (tranne se la stai sorpassando) e di accostare verso una nave al traverso o a poppavia del traverso.
  • Salvo quando sia stato accertato che non esiste rischio di abbordo: se senti un segnale da nebbia apparentemente a proravia del tuo traverso, o non riesci a evitare l'eccessiva vicinanza con una nave a proravia del traverso, riduci alla velocità minima di governo, ferma le macchine se necessario e naviga con estrema cautela finché il pericolo non è passato.
In mare si presenta così

Nella nebbia un eco sulla tua prora di sinistra. L'istinto di accostare a sinistra e passargli di poppa è vietato: lui stesso può accostare a dritta, come si fa in un incontro di prora, e vi trovereste insieme. Accosta a dritta e togli velocità.

Testo della convenzione«…ogni nave che oda, apparentemente a proravia del proprio traverso, il segnale da nebbia di un'altra nave… deve ridurre la velocità al minimo che le consenta di governare.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«…every vessel which hears apparently forward of her beam the fog signal of another vessel… shall reduce her speed to the minimum at which she can be kept on her course.»

Regola 19. Condotta delle navi con visibilità ridotta

Parte C · regole 20-31

Fanali e segnali

Gli schemi completi dai tre angoli sono nella scheda «Fanali e segnali». Qui c'è quello che serve sapere a parole.

Regola 20 Quando si mostra cosa

Le regole di questa parte valgono con qualsiasi tempo. I fanali devono essere mostrati dal tramonto all'alba e in quel periodo non si mostrano altri fanali che possano essere confusi con essi o comprometterne la visibilità. Con visibilità ridotta i fanali devono essere mostrati anche di giorno, e in ogni altra circostanza possono essere mostrati quando sia ritenuto necessario. I segnali diurni si mostrano di giorno.

In mare si presenta così

Se entri in nebbia a mezzogiorno accendi i fanali di navigazione senza aspettare il buio.

Testo della convenzione«Le Regole di questa Parte devono essere osservate con qualunque tempo. Le Regole relative ai fanali devono essere osservate dal tramonto al sorgere del sole e, durante tale periodo, non devono essere mostrati altri fanali, salvo quelli che non possano essere confusi con i fanali prescritti dalle presenti Regole.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«Rules in this Part shall be complied with in all weathers. The Rules concerning lights shall be complied with from sunset to sunrise, and during such times no other lights shall be exhibited, except such lights as cannot be mistaken for the lights specified in these Rules».

Regola 20. Quando si mostra cosa

Regola 21 Quali fanali esistono

Sei definizioni sostengono tutta la parte C:

  • Fanale di testa d'albero: fanale bianco in asse, copre 225 gradi, dalla prora fino a 22,5 gradi a poppavia del traverso di ciascun lato.
  • Fanali laterali: verde a dritta, rosso a sinistra, di 112,5 gradi ciascuno, dalla prora fino a 22,5 gradi a poppavia del traverso del proprio lato. Sotto i 20 m possono essere riuniti in un unico fanale.
  • Fanale di poppa: bianco, il più vicino possibile alla poppa, 135 gradi, 67,5 gradi per ciascun lato dalla poppa.
  • Fanale di rimorchio: giallo, con le caratteristiche del fanale di poppa.
  • Fanale su tutto l'orizzonte: copre i 360 gradi.
  • Fanale lampeggiante: lampeggia a intervalli regolari con una frequenza di 120 lampeggi o più al minuto.
In mare si presenta così

Somma: 225 gradi del fanale di testa d'albero più 135 di quello di poppa fanno 360. I laterali coprono lo stesso settore di prora del fanale di testa d'albero. Da qui la regola del sorpasso: 22,5 gradi a poppavia del traverso è esattamente il limite dove finiscono i laterali e resta solo quello di poppa.

Testo della convenzione«Fanale di testa d'albero” indica un fanale bianco posto sul piano diametrale della nave, che proietta luce ininterrotta su un arco d'orizzonte di 225 gradi ed è fissato in modo da proiettare la luce da prora fino a 22,5 gradi a poppavia del traverso di ciascun lato.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«Masthead light» means a white light placed over the fore and aft centreline of the vessel showing an unbroken light over an arc of the horizon of 225 degrees and so fixed as to show the light from right ahead to 22.5 degrees abaft the beam on either side of the vessel».

Regola 21. Quali fanali esistono

Regola 22 A quale distanza i fanali devono essere visibili

Dipende dalla lunghezza:

  • 50 m o più: testa d'albero 6 miglia; laterali, poppa, rimorchio e tutto l'orizzonte 3 miglia.
  • Da 12 a 50 m: testa d'albero 5 miglia (3 miglia se sotto i 20 m), gli altri 2 miglia.
  • Sotto i 12 m: testa d'albero 2 miglia, laterali 1 miglio, poppa, rimorchio e tutto l'orizzonte 2 miglia.
  • Oggetto rimorchiato poco visibile e parzialmente immerso: bianco su tutto l'orizzonte 3 miglia.
In mare si presenta così

Una barca di 10 metri: i suoi laterali si vedono a un miglio. Con 20 nodi di avvicinamento quel miglio si percorre in tre minuti, e tutto il passaggio va risolto in quei tre minuti. È proprio per questo che alle unità piccole si chiede prudenza particolare.

Testo della convenzione«I fanali prescritti dalle presenti Regole devono avere l'intensità specificata nella Sezione 8 dell'Allegato I, così da essere visibili alle seguenti distanze minime: sulle navi di lunghezza pari o superiore a 50 metri: fanale di testa d'albero 6 miglia; fanale laterale 3 miglia; fanale di poppa 3 miglia.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«The lights prescribed in these Rules shall have an intensity as specified in Section 8 of Annex I so as to be visible at the following minimum ranges: in vessels of 50 metres or more in length: a masthead light, 6 miles; a sidelight, 3 miles; a sternlight, 3 miles».

Regola 22. A quale distanza i fanali devono essere visibili

Regola 23 Fanali della nave a propulsione meccanica in navigazione

Il gruppo base su cui si costruisce tutto il resto: fanale di testa d'albero a prora, secondo fanale a poppa e più alto (obbligatorio da 50 m, facoltativo sotto), fanali laterali e fanale di poppa.

  • Il veicolo a cuscino d'aria in assetto non dislocante aggiunge un fanale giallo lampeggiante su tutto l'orizzonte.
  • Il veicolo con effetto suolo in decollo, atterraggio e volo radente aggiunge un fanale rosso lampeggiante su tutto l'orizzonte di forte intensità.
  • Sotto i 12 m: consentito bianco su tutto l'orizzonte più laterali. Sotto i 7 m e non oltre 7 nodi: basta il bianco su tutto l'orizzonte, con i laterali se possibile.
In mare si presenta così

Di notte vedi due fanali bianchi in linea, il più basso più vicino a te, e un laterale rosso: il rosso significa che vedi il suo lato sinistro, quindi va da destra verso sinistra. È una nave grande a propulsione meccanica e, se è sulla tua dritta, dai la via tu.

Testo della convenzione«Una nave a propulsione meccanica in navigazione deve mostrare: (i) un fanale di testa d'albero a prora; (ii) un secondo fanale di testa d'albero a poppavia del primo e più alto di esso, fermo restando che una nave di lunghezza inferiore a 50 metri non è obbligata a mostrarlo, ma può farlo; (iii) fanali laterali; (iv) un fanale di poppa.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«A power-driven vessel underway shall exhibit: (i) a masthead light forward; (ii) a second masthead light abaft of and higher than the forward one, except that a vessel of less than 50 metres in length shall not be obliged to exhibit such light but may do so; (iii) sidelights; (iv) a sternlight».
Fanali e segnali
Nave a propulsione meccanica di 50 m o più
Nave a propulsione meccanica sotto i 12 m
Veicolo a cuscino d'aria in assetto non dislocante

Regola 23. Fanali della nave a propulsione meccanica in navigazione

Regola 24 Rimorchio e spinta

La nave che rimorchia porta due fanali di testa d'albero in verticale invece di uno, oppure tre se la lunghezza del rimorchio dalla sua poppa all'estremità poppiera supera 200 m. Più fanali laterali, fanale di poppa e un giallo di rimorchio sopra quello di poppa. Oltre 200 m anche un rombo di giorno.

  • Se spinge a prora o rimorchia affiancato: due fanali di testa d'albero, laterali, poppa, e nessun giallo di rimorchio.
  • La nave che spinge e quella spinta unite rigidamente in unità composita contano come una sola nave meccanica con i fanali della regola 23.
  • La nave rimorchiata: fanali laterali e di poppa, più un rombo se il rimorchio supera 200 m. La nave spinta a prora porta i laterali all'estremità prodiera; quella rimorchiata affiancata, i laterali a prora e il fanale di poppa.
  • Oggetti poco visibili e parzialmente immersi: bianchi su tutto l'orizzonte alle estremità, due in più ai lati da 25 m di larghezza e, oltre 100 m di lunghezza, fanali distanti non più di 100 m, con un rombo all'estremità poppiera.
In mare si presenta così

Vedi due bianchi in linea, sotto di essi un giallo proprio sopra un bianco e, mezzo miglio più indietro, fanali laterali isolati senza testa d'albero. È un rimorchiatore con una chiatta: tra loro c'è un cavo e in mezzo non si passa mai.

Testo della convenzione«Una nave a propulsione meccanica che rimorchia deve mostrare: al posto del fanale prescritto dalla Regola 23 (a) (i) o (a) (ii), due fanali di testa d'albero in linea verticale. Quando la lunghezza del rimorchio, misurata dalla poppa della nave rimorchiante all'estremità poppiera del rimorchio, supera i 200 metri, tre di tali fanali in linea verticale.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«A power-driven vessel when towing shall exhibit: instead of the light prescribed in Rule 23 (a) (i) or (a) (ii), two masthead lights in a vertical line. When the length of the tow, measuring from the stern of the towing vessel to the after end of the tow, exceeds 200 metres, three such lights in a vertical line».
Fanali e segnali
Nave che rimorchia, rimorchio fino a 200 m
Nave che rimorchia, rimorchio oltre 200 m
Spinge a prora o rimorchia affiancato
Nave od oggetto rimorchiato

Regola 24. Rimorchio e spinta

Regola 25 Navi a vela e imbarcazioni a remi

La barca a vela in navigazione porta fanali laterali e fanale di poppa, senza testa d'albero. Sotto i 20 m possono stare in un fanale combinato in testa d'albero. Può portare anche rosso sopra verde su tutto l'orizzonte in testa d'albero, ma non insieme al fanale combinato.

  • Barca a vela sotto i 7 m e imbarcazione a remi: se non porta quei fanali, deve tenere pronta una torcia elettrica o lanterna con luce bianca e mostrarla in tempo per evitare l'abbordo.
  • A vela e con propulsione meccanica: è una nave a propulsione meccanica e di giorno deve portare un cono con la punta in basso a prora, ben visibile.
In mare si presenta così

Una barca a motore e vela senza il cono è la violazione classica: tutti la leggono come barca a vela con diritto di rotta, mentre per il regolamento è una normale nave a propulsione meccanica.

Testo della convenzione«Una nave a vela in navigazione deve mostrare: (i) fanali laterali; (ii) un fanale di poppa.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«A sailing vessel underway shall exhibit: (i) sidelights; (ii) a sternlight».
Fanali e segnali
Nave a vela in navigazione
Barca a vela sotto i 20 m: fanale combinato
Barca a vela: fanali facoltativi
A vela e con il motore in funzione

Regola 25. Navi a vela e imbarcazioni a remi

Regola 26 Navi da pesca

La nave intenta alla pesca porta solo i fanali e i segnali di questa regola, in navigazione come all'ancora.

  • Pesca a traino (trainare una rete o un attrezzo nell'acqua): verde sopra bianco su tutto l'orizzonte, di giorno due coni uniti per la punta. Con abbrivo: più laterali e poppa. Da 50 m: più un fanale di testa d'albero a poppavia e più alto del verde.
  • Pesca diversa dal traino (reti, lenze): rosso sopra bianco su tutto l'orizzonte, con lo stesso segnale a due coni. Con abbrivo: più laterali e poppa.
  • Attrezzo esteso in orizzontale oltre 150 m: bianco su tutto l'orizzonte o cono con la punta in alto nella direzione dell'attrezzo.
  • La nave che non pesca non deve portare questi fanali.
In mare si presenta così

Aiuto mnemonico: il verde vuol dire che tira (traino), il rosso che è ferma con attrezzo fisso. Un fanale bianco spostato rispetto al peschereccio mostra dov'è l'attrezzo, quindi passa dall'altro lato.

Testo della convenzione«Una nave intenta alla pesca, sia in navigazione sia all'ancora, deve mostrare soltanto i fanali e i segnali prescritti da questa Regola.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«A vessel engaged in fishing, whether underway or at anchor, shall exhibit only the lights and shapes prescribed in this Rule».
Fanali e segnali
Intenta alla pesca a traino, con abbrivo
Pesca diversa dal traino
Pesca con attrezzo esteso oltre 150 m

Regola 26. Navi da pesca

Regola 27 Non governabile, manovrabilità limitata, subacquei, dragamine

La famiglia di fanali più carica:

  • Non governabile: due rossi su tutto l'orizzonte, di giorno due palloni. Con abbrivo aggiunge laterali e poppa, ma nessun fanale di testa d'albero.
  • Manovrabilità limitata: rosso, bianco, rosso su tutto l'orizzonte, di giorno pallone, rombo, pallone. Con abbrivo: più testa d'albero, laterali e poppa. All'ancora: più i fanali di ancoraggio.
  • Un rimorchio che limita gravemente la possibilità di scostarsi porta i fanali di rimorchio e rosso, bianco, rosso.
  • Dragaggio e lavori subacquei con ostruzione: in più due rossi su tutto l'orizzonte o due palloni dal lato ostruito e due verdi su tutto l'orizzonte o due rombi dal lato dove si può passare.
  • Operazioni subacquee da un'unità piccola: rosso, bianco, rosso e una riproduzione rigida della bandiera «A» di almeno 1 m.
  • Dragaggio mine: in aggiunta ai fanali della nave meccanica, tre verdi su tutto l'orizzonte o tre palloni, uno vicino alla testa dell'albero di trinchetto e due alle estremità del pennone. Significa: è pericoloso avvicinarsi a meno di 1000 m.
  • Dragaggio mine: tre verdi su tutto l'orizzonte o tre palloni in aggiunta ai fanali della nave a propulsione meccanica, oppure ai fanali di ancoraggio se è all'ancora. Uno vicino alla testa del trinchetto, due alle estremità del pennone. Significa: è pericoloso avvicinarsi a meno di 1000 m.
  • Questi non sono segnali di soccorso: quelli stanno nell'Allegato IV.
In mare si presenta così

Tre fanali su tutto l'orizzonte di notte: rosso, bianco, rosso dice «ho manovrabilità limitata, dammi la via». Due rossi dicono «non sono governabile». Un fanale di differenza e la storia cambia: il primo lavora, il secondo ha un'avaria.

Testo della convenzione«Una nave non governabile deve mostrare: (i) due fanali rossi a giro d'orizzonte in linea verticale, nel punto più visibile; (ii) due palloni o segnali simili in linea verticale, nel punto più visibile.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«A vessel not under command shall exhibit: (i) two all-round red lights in a vertical line where they can best be seen; (ii) two balls or similar shapes in a vertical line where they can best be seen».
Fanali e segnali
Non governabile con abbrivo
Manovrabilità limitata, in navigazione
Draga o lavori subacquei con ostruzione
Operazioni subacquee da un'unità piccola
Operazioni di dragaggio mine

Regola 27. Non governabile, manovrabilità limitata, subacquei, dragamine

Regola 28 Ostacolata dalla propria immersione

In aggiunta ai fanali della nave a propulsione meccanica può mostrare tre rossi su tutto l'orizzonte in verticale, o un cilindro di giorno. È un avvertimento: non ho acqua per accostare.

In mare si presenta così

Tre rossi in linea all'imboccatura di un porto è una petroliera carica in canale. Per la regola 18 tutti, tranne le navi non governabili e con manovrabilità limitata, devono evitare di ostacolarne il passaggio.

Testo della convenzione«Una nave ostacolata dalla propria immersione può mostrare, oltre ai fanali prescritti dalla Regola 23 per le navi a propulsione meccanica, nel punto più visibile, tre fanali rossi a giro d'orizzonte in linea verticale, oppure un cilindro.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«A vessel constrained by her draught may, in addition to the lights prescribed for power-driven vessels in Rule 23, exhibit where they can best be seen three all-round red lights in a vertical line, or a cylinder».
Fanali e segnali
Ostacolata dalla propria immersione

Regola 28. Ostacolata dalla propria immersione

Regola 29 Navi pilota

In servizio di pilotaggio: bianco sopra rosso su tutto l'orizzonte in testa d'albero o vicino a essa. In navigazione aggiunge laterali e poppa; all'ancora, i fanali di ancoraggio. Fuori servizio mostra i normali fanali della sua lunghezza.

In mare si presenta così

Bianco sopra rosso in una zona di imbarco piloti è la pilotina. Aiuto mnemonico inglese: white over red, pilot ahead.

Testo della convenzione«Una nave in servizio di pilotaggio deve mostrare: alla testa d'albero o in prossimità di essa, due fanali a giro d'orizzonte in linea verticale, quello superiore bianco e quello inferiore rosso.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«A vessel engaged on pilotage duty shall exhibit: at or near the masthead, two all-round lights in a vertical line, the upper being white and the lower red».
Fanali e segnali
Nave pilota in servizio

Regola 29. Navi pilota

Regola 30 All'ancora e incagliata

All'ancora: bianco su tutto l'orizzonte a prora e un secondo bianco su tutto l'orizzonte a poppa, più basso; di giorno un pallone a prora. Sotto i 50 m può mostrare un solo bianco su tutto l'orizzonte dove si vede meglio. Una nave di 100 m o più deve illuminare anche i ponti.

  • Incagliata: i fanali di ancoraggio più due rossi su tutto l'orizzonte in verticale, e tre palloni in verticale di giorno.
  • Un'unità sotto i 7 m all'ancora fuori da passaggi stretti, canali, ancoraggi e zone di traffico abituale non è obbligata. Un'unità sotto i 12 m incagliata non è obbligata ai due rossi né ai tre palloni.
In mare si presenta così

Due fanali bianchi in un ancoraggio, senza laterali, il più alto verso la prora: nave all'ancora, non si muove. Aggiungi due rossi ed è incagliata, quindi aggirala con margine: lì l'acqua è bassa.

Testo della convenzione«Una nave all'ancora deve mostrare, nel punto più visibile: (i) a prora, un fanale bianco a giro d'orizzonte o un pallone; (ii) a poppa o in prossimità di essa, e a un livello inferiore a quello del fanale prescritto al punto (i), un fanale bianco a giro d'orizzonte.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«A vessel at anchor shall exhibit where it can best be seen: (i) in the fore part, an all-round white light or one ball; (ii) at or near the stern and at a lower level than the light prescribed in sub-paragraph (i), an all-round white light».
Fanali e segnali
Nave all'ancora di 50 m o più
Nave all'ancora sotto i 50 m
Nave incagliata

Regola 30. All'ancora e incagliata

Regola 31 Idrovolanti e veicoli con effetto suolo

Quando non è possibile mostrare fanali e segnali con le caratteristiche o nelle posizioni prescritte, si mostrano quelli più vicini possibile a quanto richiesto.

In mare si presenta così

Un idrovolante non ha albero per il fanale di testa d'albero: mostra ciò che fisicamente può, ma deve essere visibile e non trarre in inganno.

Testo della convenzione«Quando a un idrovolante o a un veicolo a effetto suolo non sia possibile mostrare fanali e segnali con le caratteristiche o nelle posizioni prescritte dalle Regole di questa Parte, esso deve mostrare fanali e segnali quanto più possibile simili, per caratteristiche e posizione, a quelli prescritti.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«Where it is impracticable for a seaplane or a WIG craft to exhibit lights and shapes of the characteristics or in the positions prescribed in the Rules of this Part she shall exhibit lights and shapes as closely similar in characteristics and position as is possible».

Regola 31. Idrovolanti e veicoli con effetto suolo

Parte D · regole 32-37

Segnali sonori e luminosi

L'elenco completo dei segnali è nella scheda «Segnali sonori».

Regola 32 Cosa è breve e cosa è prolungato

Il fischio è qualsiasi apparato capace di emettere i suoni prescritti. Un suono breve dura circa 1 secondo. Un suono prolungato dura da 4 a 6 secondi.

In mare si presenta così

Cinque suoni brevi sono cinque colpi secchi da un secondo, non cinque lunghi: quelli lunghi direbbero un'altra cosa.

Testo della convenzione«Il termine “suono breve” indica un suono della durata di circa un secondo. Il termine “suono prolungato” indica un suono della durata da quattro a sei secondi.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«The term “short blast” means a blast of about one second's duration. The term “prolonged blast” means a blast of from four to six seconds' duration».
Segnali sonori
≈1 s / 4-6 sSuono breve e suono prolungato

Regola 32. Cosa è breve e cosa è prolungato

Regola 33 Quali dotazioni devono essere a bordo

12 m o più: un fischio. 20 m o più: fischio e campana. 100 m o più: anche un gong il cui suono non possa essere confuso con la campana. Campana e gong possono essere sostituiti da apparati equivalenti, ma deve sempre restare possibile emettere il segnale a mano.

  • Sotto i 12 m non è obbligatorio, ma serve un altro mezzo per emettere un segnale sonoro efficace.
In mare si presenta così

Su una barca basta una tromba a mano, ma deve essere a bordo e funzionante, non sepolta sotto le vele.

Testo della convenzione«Una nave di lunghezza pari o superiore a 12 metri deve essere dotata di un fischio; una nave di lunghezza pari o superiore a 20 metri deve essere dotata di una campana oltre al fischio; e una nave di lunghezza pari o superiore a 100 metri deve inoltre essere dotata di un gong, il cui tono e suono non possano essere confusi con quelli della campana.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«A vessel of 12 metres or more in length shall be provided with a whistle, a vessel of 20 metres or more in length shall be provided with a bell in addition to a whistle, and a vessel of 100 metres or more in length shall, in addition, be provided with a gong, the tone and sound of which cannot be confused with that of the bell».
Segnali sonori
12 / 20 / 100 mCosa deve esserci a bordo

Regola 33. Quali dotazioni devono essere a bordo

Regola 34 Segnali di manovra e di avvertimento

In vista l'una dell'altra, la nave a propulsione meccanica in navigazione annuncia la manovra col fischio: un breve accosto a dritta, due brevi accosto a sinistra, tre brevi macchine indietro. Gli stessi significati possono essere ripetuti con lampeggi di un fanale bianco su tutto l'orizzonte.

  • Sorpasso in canale: due prolungati e un breve annunciano l'intenzione di sorpassare sul lato di dritta, due prolungati e due brevi sul lato di sinistra. La sorpassata acconsente con prolungato, breve, prolungato, breve.
  • Almeno cinque suoni brevi e rapidi (con lampeggi se vuoi) significano «non capisco le tue intenzioni» o «dubito che stia facendo abbastanza». Si emette subito.
  • Avvicinandosi a una curva del canale: un suono prolungato, e ogni nave oltre la curva a portata d'udito deve rispondere allo stesso modo.
  • Se i fischi sono distanti più di 100 m tra loro, per i segnali di manovra se ne usa uno solo.
In mare si presenta così

Lui è sulla tua dritta, deve dare la via e non lo fa. Cinque brevi non sono un insulto, sono il modo previsto dal regolamento per dire «la tua manovra non mi è chiara», dopo il quale puoi agire da solo.

Testo della convenzione«Quando le navi sono in vista l'una dell'altra, una nave a propulsione meccanica in navigazione, manovrando come consentito o richiesto dalle presenti Regole, deve indicare tale manovra con i seguenti segnali di fischio: un suono breve per indicare “sto accostando a dritta”; due suoni brevi per indicare “sto accostando a sinistra”; tre suoni brevi per indicare “sto andando indietro”.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«When vessels are in sight of one another, a power-driven vessel underway, when manoeuvring as authorized or required by these Rules, shall indicate that manoeuvre by the following signals on her whistle: one short blast to mean “I am altering my course to starboard”; two short blasts to mean “I am altering my course to port”; three short blasts to mean “I am operating astern propulsion”».
Segnali sonori
«Sto accostando a dritta»
• •«Sto accostando a sinistra»
• • •«Le mie macchine vanno indietro»
• • • • • …«Non capisco le vostre intenzioni» o «dubito che stiate facendo abbastanza»
▬ ▬ •«Intendo sorpassarvi sul vostro lato di dritta»
▬ • ▬ •Consenso della nave sorpassata: «potete passare»
Mi avvicino a una curva dove non possono vedermi

Regola 34. Segnali di manovra e di avvertimento

Regola 35 Segnali sonori nella nebbia

In zone di visibilità ridotta o nelle vicinanze, di giorno e di notte. L'essenziale: un prolungato ogni 2 minuti al massimo indica nave meccanica con abbrivo; due prolungati in navigazione ma ferma; un prolungato e due brevi la categoria speciale; un prolungato e tre brevi nave rimorchiata.

  • Un prolungato e due brevi lo emettono: non governabile, manovrabilità limitata, ostacolata dall'immersione, a vela, intenta alla pesca, che rimorchia o spinge. Lo emettono anche il peschereccio e la nave con manovrabilità limitata che lavorano all'ancora.
  • All'ancora: rintocchi rapidi della campana per circa 5 secondi a intervalli non superiori al minuto. Da 100 m: campana a prora e subito dopo gong a poppa. Può aggiungere breve, prolungato, breve per avvertire chi si avvicina.
  • Incagliata: tre colpi di campana distinti e separati prima e dopo i rintocchi rapidi.
  • Una nave da 12 a 20 m non è obbligata ai segnali di campana, e una nave sotto i 12 m non è obbligata a nessuno dei segnali sopra. Ma entrambe devono emettere un altro segnale sonoro efficace ogni 2 minuti al massimo.
  • La nave pilota in servizio può aggiungere un segnale di identificazione di quattro suoni brevi.
In mare si presenta così

Nella nebbia senti un suono prolungato a proravia del traverso: è una nave con abbrivo. La regola 19 impone di scendere subito alla velocità minima di governo e di essere pronti a fermarsi.

Testo della convenzione«In una zona di visibilità ridotta o in prossimità di essa, di giorno o di notte, una nave a propulsione meccanica con abbrivo deve emettere, a intervalli non superiori a 2 minuti, un suono prolungato.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«In or near an area of restricted visibility, whether by day or night, a power-driven vessel making way through the water shall sound at intervals of not more than 2 minutes one prolonged blast».
Segnali sonori
Nave meccanica con abbrivo
▬ ▬Nave meccanica in navigazione ma ferma
▬ • •Non governabile, manovrabilità limitata, ostacolata dall'immersione, a vela, intenta alla pesca, che rimorchia o spinge
▬ • • •Nave rimorchiata, o l'ultima del convoglio se sono più di una
campana ≈5 s, ogni minutoNave all'ancora
3 colpi + campana + 3 colpiNave incagliata
• • • •Segnale di identificazione della nave pilota

Regola 35. Segnali sonori nella nebbia

Regola 36 Segnali per richiamare l'attenzione

Puoi emettere qualsiasi segnale luminoso o sonoro che non possa essere confuso con un segnale regolamentare, oppure dirigere il fascio di un proiettore verso il pericolo senza disturbare le altre navi. Un fanale usato per richiamare l'attenzione non deve poter essere confuso con un segnalamento marittimo. Le luci intermittenti o rotanti di forte intensità vanno evitate.

In mare si presenta così

Una barca che capisce di non essere vista può illuminare la propria vela con una torcia: sensato e consentito. Puntare uno stroboscopio potente nella plancia dell'altro no.

Testo della convenzione«Se necessario per attirare l'attenzione di un'altra nave, qualunque nave può emettere segnali luminosi o sonori che non possano essere confusi con alcun segnale autorizzato altrove nelle presenti Regole, oppure può dirigere il fascio del proprio proiettore verso il pericolo, in modo da non recare disturbo ad altre navi.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«If necessary to attract the attention of another vessel any vessel may make light or sound signals that cannot be mistaken for any signal authorized elsewhere in these Rules, or may direct the beam of her searchlight in the direction of the danger, in such a way as not to embarrass any vessel».

Regola 36. Segnali per richiamare l'attenzione

Regola 37 Segnali di soccorso

Quando una nave è in pericolo e chiede assistenza usa i segnali dell'Allegato IV: razzi e stelle, razzo a paracadute rosso, fumo arancione, suono continuo di un apparecchio da nebbia, SOS, la parola «Mayday» via radio, bandiere N e C, braccia distese alzate e abbassate lentamente, allarme DSC e segnale della radioboa.

In mare si presenta così

Cinque suoni brevi non sono soccorso, sono dubbio per la regola 34. Il soccorso è il suono continuo e ininterrotto di un apparecchio da nebbia.

Testo della convenzione«Quando una nave è in pericolo e richiede assistenza, deve usare o mostrare i segnali descritti nell'Allegato IV del presente Regolamento.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«When a vessel is in distress and requires assistance she shall use or exhibit the signals described in Annex IV to these Regulations».
Segnali sonori
suono continuoSegnale di soccorso

Regola 37. Segnali di soccorso

Parte E · regola 38

Esenzioni

La parte storica: navi costruite prima dell'entrata in vigore del regolamento.

Regola 38 Chi ha avuto una proroga e di quanto

Le navi la cui chiglia è stata posata prima dell'entrata in vigore del regolamento (15 luglio 1977) e che rispettavano le regole del 1960 sono state esentate: fino a quattro anni per la portata dei fanali e le loro caratteristiche di colore; fino a nove anni per lo spostamento dei fanali di testa d'albero su navi di 150 m o più, per i fanali di testa d'albero e laterali dell'Allegato I e per gli apparati sonori dell'Allegato III; senza limiti di tempo per lo spostamento dovuto al passaggio dal sistema inglese a quello metrico, per i fanali di testa d'albero su navi sotto i 150 m e per la posizione dei fanali visibili su tutto l'orizzonte.

In mare si presenta così

Oggi ha poco peso pratico, ma agli esami lo chiedono: la proroga per portata e colore dei fanali è di quattro anni.

Testo della convenzione«Qualunque nave (o classe di navi), purché soddisfi i requisiti del Regolamento internazionale per prevenire gli abbordi in mare del 1960, la cui chiglia sia stata impostata o che si trovi in una fase equivalente di costruzione prima dell'entrata in vigore del presente Regolamento, può essere esentata dal rispetto dello stesso.»Traduzione della redazione; sotto l'originale inglese.
Originale in inglese
«Any vessel (or class of vessels), provided that she complies with the requirements of the International Regulations for Preventing Collisions at Sea, 1960, the keel of which is laid or which is at a corresponding stage of construction before the entry into force of these Regulations, may be exempted from compliance therewith».

Regola 38. Chi ha avuto una proroga e di quanto

Tutte le 38 regole, ognuna con la sua pagina

Domande frequenti

Che cosa sono le COLREG?

Il regolamento internazionale per prevenire gli abbordi in mare del 1972: 38 regole e quattro allegati che stabiliscono chi dà la via, quali fanali e segnali una nave mostra e quali segnali sonori emette. Ha forza di legge in alto mare e in tutte le acque collegate.

Chi dà la via secondo il COLREG?

L'ordine è nella regola 18: nave non governabile, poi con manovrabilità limitata, poi intenta alla pesca, poi a vela, e la nave a propulsione meccanica dà la via a tutte. In passaggio stretto, in una corsia di traffico e nel sorpasso prevalgono le regole 9, 10 e 13.

Cosa dice la regola 5 del COLREG?

Ogni nave deve mantenere costantemente una vedetta appropriata con la vista e l'udito, e con tutti i mezzi disponibili, per valutare pienamente la situazione e il rischio di abbordo. Radar e AIS non sostituiscono gli occhi al finestrino.

Quante regole ha il COLREG 72?

38 regole in cinque parti: A generalità, B governo e navigazione, C fanali e segnali, D segnali sonori e luminosi, E esenzioni, più gli allegati da I a IV.