Qui ci sono tutte le 38 regole del COLREG, dalla 1 alla 38, raccontate in parole chiare, con la formulazione del regolamento accanto a ogni spiegazione. Ogni regola ha un esempio di mare: cosa vedi, cosa fai e cosa succede se sbagli.
Cerchi qualcosa di preciso? I fanali di navigazione e i segnali diurni della parte C sono disegnati da tre angoli nella pagina dei fanali, i segnali sonori della parte D si ascoltano nella pagina dei segnali, e 118 flashcard ripassano lo stesso materiale con ripetizione dilazionata.
Le regole più cercate: regola 5 vedetta, regola 6 velocità di sicurezza, regola 13 nave che sorpassa, regola 14 rotte opposte, regola 15 rotte incrociate, regola 18 obblighi reciproci, regola 19 visibilità ridotta.
Indice delle regole
Disposizioni generali
Dove valgono queste regole, chi risponde della loro violazione e come si chiama ogni tipo di nave.
Regola 1 Dove valgono le regole
Le regole valgono in alto mare e in tutte le acque collegate navigabili da navi di mare. Le autorità possono stabilire regole speciali per rade, porti, fiumi e laghi, ma devono essere il più possibile vicine a queste. Navi da guerra, navi in convoglio e flottiglie di pesca possono portare fanali e segnali aggiuntivi, purché non possano essere confusi con quelli regolamentari.
In un fiume vale il regolamento interno. Appena sei al largo vale il COLREG. Se vedi una combinazione di fanali sconosciuta su una nave da guerra è un segnale nazionale consentito, ma progettato per non essere letto come «non governabile».
Originale in inglese
Regola 2 Responsabilità e diritto di derogare alle regole
Due commi brevi che pesano più di tutti gli altri. Primo: rispettare le regole non esonera dalla responsabilità chi ha trascurato la buona pratica marinaresca o le circostanze particolari del caso. Secondo: nell'interpretare e applicare le regole si deve tenere conto di tutti i pericoli di navigazione e di abbordo e di ogni circostanza particolare, comprese le limitazioni delle navi, che possano rendere necessario derogare a queste regole per evitare un pericolo immediato.
Sei la nave che mantiene la rotta e devi conservarla. L'altro non accosta e restano trenta secondi. La regola 2 dice che tenere la rotta «perché sta scritto» e centrarlo è colpa anche tua. Accosta dove salvi la situazione.
Originale in inglese
Regola 3 Chi si chiama come
Le definizioni decidono chi dà la via. La confusione più frequente riguarda due termini simili:
- Nave non governabile: per circostanze eccezionali non può manovrare come le regole richiedono. È un'avaria.
- Nave con manovrabilità limitata: non può manovrare per la natura del suo lavoro. Posa o recupero di cavi o condotte, dragaggio, rilievi idrografici, rifornimento in navigazione, operazioni con aeromobili, dragaggio mine, rimorchio che limita gravemente la possibilità di scostarsi.
- Nave ostacolata dalla propria immersione: solo una nave a propulsione meccanica la cui immersione, rispetto al fondale e alla larghezza disponibili, limita gravemente la possibilità di scostarsi dalla rotta.
- In navigazione: non all'ancora, non ormeggiata a terra, non incagliata. Attenzione: in navigazione non significa in movimento, una nave alla deriva è anch'essa in navigazione.
- Intenta alla pesca: solo se l'attrezzo limita la manovrabilità. La traina non conta.
- In vista l'una dell'altra: solo quando una può essere osservata a vista dall'altra. Un eco radar non è essere in vista.
- Visibilità ridotta: nebbia, foschia, neve, pioggia intensa, tempeste di sabbia e ogni causa analoga.
Una petroliera carica in un canale dragato è ostacolata dalla propria immersione, non a manovrabilità limitata. Una draga al lavoro ha manovrabilità limitata. Una nave col timone bloccato non è governabile. Tre gruppi di fanali diversi. I primi due hanno un posto nell'ordine della regola 18, mentre alla nave ostacolata dalla propria immersione le altre devono soltanto evitare di ostacolare il passaggio.
Originale in inglese
Sempre: col bel tempo e nella nebbia
Queste sette regole valgono con qualsiasi visibilità, sia che vedi l'altra nave sia che la senti solo.
Regola 4 Questa sezione vale con qualsiasi visibilità
Una riga: le regole di questa sezione valgono in qualunque condizione di visibilità.
La nebbia non sospende l'obbligo di vedetta e di velocità di sicurezza, lo rende più severo.
Originale in inglese
Regola 5 Vedetta
Mantenere costantemente una vedetta appropriata con la vista, l'udito e tutti i mezzi disponibili, per valutare pienamente la situazione e il rischio di abbordo. Radar e AIS non sostituiscono gli occhi al finestrino, si aggiungono a essi.
Un ufficiale incollato allo schermo radar non ha visto la piccola barca a vela senza riflettore lì accanto. È una violazione della regola 5, la più citata nelle inchieste sugli abbordi.
Originale in inglese
Regola 6 Velocità di sicurezza
La velocità di sicurezza è quella che permette di agire in modo efficace e fermarsi entro una distanza adeguata alle circostanze. Non è un numero da tabella, è una conclusione tratta dalle condizioni.
- Per tutte le navi: stato della visibilità, densità del traffico comprese le concentrazioni di pescherecci, manovrabilità e spazio di arresto, di notte lo sfondo delle luci di terra e il riverbero dei propri fanali, vento, mare e corrente, vicinanza di pericoli, immersione rispetto al fondale.
- Per le navi con radar in più: caratteristiche e limiti dell'apparato, scala in uso, effetto dello stato del mare e del tempo sulla scoperta, la possibilità che il radar non rilevi unità piccole e ghiaccio, e numero, posizione e movimento degli echi.
Nella nebbia con 300 metri di visibilità tutta forza è insicuro per qualsiasi nave: un mercantile si ferma in chilometri. Qui la velocità di sicurezza è quella con cui ti fermi entro la visibilità.
Originale in inglese
Regola 7 Rischio di abbordo
La regola maestra del dubbio: se c'è dubbio, il rischio si considera esistente. Si determina con tutti i mezzi disponibili, non a occhio.
- Se il rilevamento della nave che si avvicina non varia in modo apprezzabile, esiste rischio di abbordo.
- Il rischio può esistere anche con rilevamento che varia: con una nave molto grande, con un convoglio rimorchiato o quando l'avvicinamento è a breve distanza.
- Usa il radar davvero, se c'è e funziona: scale lunghe per l'allarme anticipato e plottaggio radar od osservazione sistematica equivalente.
- Non fare supposizioni su informazioni scarse, tanto meno su informazioni radar scarse.
Un fanale resta esattamente a 40 gradi sulla tua dritta e in cinque minuti non si è spostato, è solo cresciuto. Il rilevamento è costante, quindi state andando allo stesso punto d'acqua. Agisci ora.
Originale in inglese
Regola 8 Come manovrare per farsi capire
La manovra deve essere decisa, tempestiva e conforme alla buona pratica marinaresca, se le circostanze lo consentono. Una serie di piccole variazioni va evitata proprio perché nessuno la vede, né a occhio né al radar.
- Ogni variazione di rotta o di velocità deve essere abbastanza ampia perché l'altro la noti subito. Una serie di piccole variazioni è un errore classico.
- Se c'è spazio, la cosa più efficace è spesso un'accostata ampia fatta in anticipo.
- La manovra deve portare a passare a distanza sicura, e la sua efficacia va controllata finché l'altra nave non è definitivamente passata e libera.
- Puoi e devi ridurre, fermarti o andare indietro se è più sicuro o se ti serve tempo per valutare.
- «Non ostacolare» significa agire in anticipo e lasciare spazio sufficiente per il passaggio sicuro dell'altro, non scansarsi all'ultimo momento. L'obbligo non svanisce quando il rischio di abbordo è già presente.
In un incontro di prora una variazione di 5 gradi è invisibile per l'altro e l'avvicinamento continua. Una variazione di 25 o 30 gradi fatta a tre miglia si legge subito, a occhio e al radar. Questa è una manovra decisa.
Originale in inglese
Regola 9 Passaggi stretti
In un passaggio stretto o in un canale naviga sul lato di dritta, il più vicino possibile al limite esterno, purché sicuro e praticabile.
- Un'unità di meno di 20 m e una barca a vela non devono ostacolare il passaggio di una nave che può navigare in sicurezza solo dentro il passaggio stretto o il canale.
- Una nave intenta alla pesca non deve ostacolare il passaggio di nessuna altra nave che navighi dentro il passaggio stretto o il canale.
- Non attraversare il canale se con questo ostacoli una nave che può navigare solo al suo interno. Può emettere cinque suoni brevi se dubita delle tue intenzioni.
- Sorpasso in canale: quando è possibile solo se la nave sorpassata compie una manovra per permettere il passaggio sicuro, chi sorpassa deve annunciare l'intenzione e l'altra dare il consenso e agevolare il passaggio. Quel consenso non la libera dalla regola 13.
- Avvicinandoti a una curva dove le altre navi sono nascoste: un suono prolungato e massima attenzione.
- Evita di ancorare in un passaggio stretto.
Una portacontainer in canale non può uscire dalla fascia dragata. La tua barca di 12 metri può starci, ma non deve ostacolarla: stringi e lasciala passare.
Originale in inglese
Regola 10 Schemi di separazione del traffico
Sono le corsie del mare davanti ai porti e negli stretti. Dentro si naviga nella corsia appropriata e nel senso generale del traffico, tenendosi lontano dalla linea o dalla zona di separazione.
- Si entra e si esce dalle estremità. Se dal lato, fallo con l'angolo più piccolo possibile rispetto al senso del traffico.
- Evita di attraversare le corsie. Se devi attraversare, fallo con rotta il più possibile perpendicolare al senso generale del traffico: lasci la corsia più in fretta e il tuo aspetto è chiaro a tutti.
- Non usare la zona di traffico costiero se puoi usare la corsia in sicurezza. Eccezioni: unità sotto i 20 m, barche a vela, navi intente alla pesca e chi va verso un porto, un impianto o una stazione di pilotaggio dentro la zona.
- Un peschereccio non deve ostacolare alcuna nave che segue una corsia. Un'unità sotto i 20 m o una barca a vela non devono ostacolare una nave a propulsione meccanica che segue una corsia.
- Evita di ancorare nello schema e vicino alle sue estremità. Se non lo usi, tienti ben lontano.
Attraversare il Pas de Calais in diagonale per accorciare è una violazione. Si mette rotta a 90 gradi rispetto al traffico, anche se la corrente ti sposta.
Originale in inglese
Quando vi vedete
Queste regole entrano in gioco solo in vista l'una dell'altra. Un eco visto solo al radar ricade nella sezione III.
Regola 11 Quando vale questa sezione
Solo quando le navi sono in vista l'una dell'altra, cioè una può essere realmente vista dall'altra.
Nella nebbia hai un eco a due miglia. Le regole da 12 a 18 non si applicano ancora: vale la regola 19.
Originale in inglese
Regola 12 Barca a vela contro barca a vela
Tre casi, verificati in quest'ordine:
- Mure diverse: chi riceve il vento da sinistra dà la via.
- Stesse mure: chi è sopravvento dà la via a chi è sottovento.
- Con vento da sinistra, se vedi una nave sopravvento e non riesci a determinarne le mure: dai la via.
- Il lato sopravvento è quello opposto a dove è portata la randa e, con attrezzatura quadra, il lato opposto a dove è portata la maggiore vela di taglio.
Tu ricevi il vento da dritta e lui da sinistra. Dà la via lui. Se entrambi lo ricevete da dritta, dà la via chi è più stretto al vento: per lui poggiare è più facile.
Originale in inglese
Regola 13 Nave che sorpassa
Chi sorpassa si tiene sempre lontano dalla rotta della nave sorpassata, e questa regola prevale su quelle di incrocio. Il sorpasso si definisce dalla geometria: ti avvicini da una direzione oltre 22,5 gradi a poppavia del traverso, cioè di notte vedi solo il suo fanale di poppa e nessun laterale.
- Se dubiti di essere in sorpasso, considera che lo sei e tieniti lontano.
- Nessun successivo cambio di rilevamento ti trasforma in nave che incrocia né ti libera fino a quando la sorpassata non è definitivamente passata e libera.
Di notte, sulla tua prora di dritta, vedi solo un fanale bianco di poppa e nessun laterale. Sei nel suo settore poppiero e sei tu che sorpassi: tutto l'obbligo è tuo, anche se lui è «alla tua destra».
Originale in inglese
Regola 14 Rotte opposte
Due navi a propulsione meccanica su rotte opposte o quasi opposte: ciascuna accosta a dritta per passare sinistra a sinistra. Non una delle due, ciascuna.
- La situazione esiste quando la vedi di prora o quasi di prora e di notte distingui i suoi fanali di testa d'albero in linea e/o entrambi i laterali.
- Se dubiti che la situazione esista, considera che esista e accosta a dritta.
Di notte vedi insieme un fanale rosso e uno verde, con fanali bianchi in linea tra loro. Ti sta mostrando la prora. Entrambi a dritta e passate sinistra a sinistra.
Originale in inglese
Regola 15 Rotte che si incrociano
Due navi a propulsione meccanica su rotte che si incrociano: dà la via quella che ha l'altra sulla propria dritta e, se le circostanze lo consentono, evita di attraversare a prora dell'altra, quindi accosta a dritta e passa dietro la sua poppa.
Di notte vedi un fanale rosso sulla tua dritta: stai vedendo il suo lato sinistro, incrocia da destra a sinistra davanti alla tua prora. Rosso vuol dire fermarsi, dai la via tu. Se vedi verde, vedi il suo lato di dritta, dà la via lui e tu mantieni rotta e velocità.
Originale in inglese
Regola 16 Manovra della nave che dà la via
In tempo e in modo ampio, per restare ben liberi. Non «un po' e poi vediamo».
Per dare la via a chi incrocia da dritta: riduci e accosta a dritta a due o tre miglia, non a tre gomene.
Originale in inglese
Regola 17 Manovra della nave che mantiene la rotta
Mantenere rotta e velocità, perché il tuo comportamento sia prevedibile. Ma non è un obbligo di andare fino all'abbordo:
- Appena diventa evidente che l'altra non sta facendo il dovuto, puoi manovrare tu.
- Quando ti trovi così vicino che l'abbordo non può più essere evitato dalla sola azione dell'altra, devi fare ciò che meglio aiuta a evitarlo.
- In un incrocio, una nave a propulsione meccanica che agisce da sola non deve, se le circostanze lo consentono, accostare a sinistra quando l'altra nave a propulsione meccanica è sulla sua sinistra.
- Questa regola non libera l'altra dal suo obbligo di dare la via.
Mantieni la rotta, lui è sulla tua dritta e non accosta. A due miglia emetti cinque suoni brevi. A un miglio riduci e accosti a dritta tu: a sinistra non puoi, lì c'è lui.
Originale in inglese
Regola 18 Obblighi reciproci
L'ordine dall'alto in basso. Ciascuna dà la via a tutte quelle che stanno sopra:
- Nave non governabile.
- Nave con manovrabilità limitata.
- Nave intenta alla pesca (che dà la via nella misura del possibile).
- Nave a vela.
- Nave a propulsione meccanica: dà la via a tutte le precedenti.
- A parte: ogni nave, tranne le prime due, deve evitare di ostacolare il passaggio sicuro, se le circostanze lo consentono, di una nave ostacolata dalla propria immersione, che mostra tre rossi su tutto l'orizzonte o un cilindro. Quella nave, a sua volta, deve navigare con particolare cautela.
- Un idrovolante sull'acqua si tiene lontano da tutte le navi. Un veicolo con effetto suolo in decollo, atterraggio e volo radente si tiene lontano da tutti; sull'acqua è una normale nave a propulsione meccanica.
Aiuto mnemonico di plancia: non può, non vuole, pescatore, vela, motore. Ma le regole 9, 10 e 13 prevalgono su questo ordine: in canale e in una corsia di traffico la barca a vela e il peschereccio non devono ostacolare la nave grande, e chi sorpassa dà sempre la via.
Originale in inglese
Nella nebbia: non vi vedete
Qui non c'è né la nave che dà la via né quella che mantiene la rotta: entrambe devono agire.
Regola 19 Condotta delle navi con visibilità ridotta
Vale per le navi che non sono in vista l'una dell'altra e navigano in una zona di visibilità ridotta o nelle vicinanze. Naviga a velocità di sicurezza per quelle condizioni e, se sei a propulsione meccanica, tieni le macchine pronte per una manovra immediata.
- Se rilevi un'altra nave solo col radar, stabilisci se si sta sviluppando una situazione di eccessiva vicinanza o un rischio di abbordo, e agisci in tempo. Se la manovra è di rotta, evita di accostare a sinistra per una nave a proravia del traverso (tranne se la stai sorpassando) e di accostare verso una nave al traverso o a poppavia del traverso.
- Salvo quando sia stato accertato che non esiste rischio di abbordo: se senti un segnale da nebbia apparentemente a proravia del tuo traverso, o non riesci a evitare l'eccessiva vicinanza con una nave a proravia del traverso, riduci alla velocità minima di governo, ferma le macchine se necessario e naviga con estrema cautela finché il pericolo non è passato.
Nella nebbia un eco sulla tua prora di sinistra. L'istinto di accostare a sinistra e passargli di poppa è vietato: lui stesso può accostare a dritta, come si fa in un incontro di prora, e vi trovereste insieme. Accosta a dritta e togli velocità.
Originale in inglese
Fanali e segnali
Gli schemi completi dai tre angoli sono nella scheda «Fanali e segnali». Qui c'è quello che serve sapere a parole.
Regola 20 Quando si mostra cosa
Le regole di questa parte valgono con qualsiasi tempo. I fanali devono essere mostrati dal tramonto all'alba e in quel periodo non si mostrano altri fanali che possano essere confusi con essi o comprometterne la visibilità. Con visibilità ridotta i fanali devono essere mostrati anche di giorno, e in ogni altra circostanza possono essere mostrati quando sia ritenuto necessario. I segnali diurni si mostrano di giorno.
Se entri in nebbia a mezzogiorno accendi i fanali di navigazione senza aspettare il buio.
Originale in inglese
Regola 21 Quali fanali esistono
Sei definizioni sostengono tutta la parte C:
- Fanale di testa d'albero: fanale bianco in asse, copre 225 gradi, dalla prora fino a 22,5 gradi a poppavia del traverso di ciascun lato.
- Fanali laterali: verde a dritta, rosso a sinistra, di 112,5 gradi ciascuno, dalla prora fino a 22,5 gradi a poppavia del traverso del proprio lato. Sotto i 20 m possono essere riuniti in un unico fanale.
- Fanale di poppa: bianco, il più vicino possibile alla poppa, 135 gradi, 67,5 gradi per ciascun lato dalla poppa.
- Fanale di rimorchio: giallo, con le caratteristiche del fanale di poppa.
- Fanale su tutto l'orizzonte: copre i 360 gradi.
- Fanale lampeggiante: lampeggia a intervalli regolari con una frequenza di 120 lampeggi o più al minuto.
Somma: 225 gradi del fanale di testa d'albero più 135 di quello di poppa fanno 360. I laterali coprono lo stesso settore di prora del fanale di testa d'albero. Da qui la regola del sorpasso: 22,5 gradi a poppavia del traverso è esattamente il limite dove finiscono i laterali e resta solo quello di poppa.
Originale in inglese
Regola 22 A quale distanza i fanali devono essere visibili
Dipende dalla lunghezza:
- 50 m o più: testa d'albero 6 miglia; laterali, poppa, rimorchio e tutto l'orizzonte 3 miglia.
- Da 12 a 50 m: testa d'albero 5 miglia (3 miglia se sotto i 20 m), gli altri 2 miglia.
- Sotto i 12 m: testa d'albero 2 miglia, laterali 1 miglio, poppa, rimorchio e tutto l'orizzonte 2 miglia.
- Oggetto rimorchiato poco visibile e parzialmente immerso: bianco su tutto l'orizzonte 3 miglia.
Una barca di 10 metri: i suoi laterali si vedono a un miglio. Con 20 nodi di avvicinamento quel miglio si percorre in tre minuti, e tutto il passaggio va risolto in quei tre minuti. È proprio per questo che alle unità piccole si chiede prudenza particolare.
Originale in inglese
Regola 23 Fanali della nave a propulsione meccanica in navigazione
Il gruppo base su cui si costruisce tutto il resto: fanale di testa d'albero a prora, secondo fanale a poppa e più alto (obbligatorio da 50 m, facoltativo sotto), fanali laterali e fanale di poppa.
- Il veicolo a cuscino d'aria in assetto non dislocante aggiunge un fanale giallo lampeggiante su tutto l'orizzonte.
- Il veicolo con effetto suolo in decollo, atterraggio e volo radente aggiunge un fanale rosso lampeggiante su tutto l'orizzonte di forte intensità.
- Sotto i 12 m: consentito bianco su tutto l'orizzonte più laterali. Sotto i 7 m e non oltre 7 nodi: basta il bianco su tutto l'orizzonte, con i laterali se possibile.
Di notte vedi due fanali bianchi in linea, il più basso più vicino a te, e un laterale rosso: il rosso significa che vedi il suo lato sinistro, quindi va da destra verso sinistra. È una nave grande a propulsione meccanica e, se è sulla tua dritta, dai la via tu.
Originale in inglese
Regola 23. Fanali della nave a propulsione meccanica in navigazione
Regola 24 Rimorchio e spinta
La nave che rimorchia porta due fanali di testa d'albero in verticale invece di uno, oppure tre se la lunghezza del rimorchio dalla sua poppa all'estremità poppiera supera 200 m. Più fanali laterali, fanale di poppa e un giallo di rimorchio sopra quello di poppa. Oltre 200 m anche un rombo di giorno.
- Se spinge a prora o rimorchia affiancato: due fanali di testa d'albero, laterali, poppa, e nessun giallo di rimorchio.
- La nave che spinge e quella spinta unite rigidamente in unità composita contano come una sola nave meccanica con i fanali della regola 23.
- La nave rimorchiata: fanali laterali e di poppa, più un rombo se il rimorchio supera 200 m. La nave spinta a prora porta i laterali all'estremità prodiera; quella rimorchiata affiancata, i laterali a prora e il fanale di poppa.
- Oggetti poco visibili e parzialmente immersi: bianchi su tutto l'orizzonte alle estremità, due in più ai lati da 25 m di larghezza e, oltre 100 m di lunghezza, fanali distanti non più di 100 m, con un rombo all'estremità poppiera.
Vedi due bianchi in linea, sotto di essi un giallo proprio sopra un bianco e, mezzo miglio più indietro, fanali laterali isolati senza testa d'albero. È un rimorchiatore con una chiatta: tra loro c'è un cavo e in mezzo non si passa mai.
Originale in inglese
Regola 25 Navi a vela e imbarcazioni a remi
La barca a vela in navigazione porta fanali laterali e fanale di poppa, senza testa d'albero. Sotto i 20 m possono stare in un fanale combinato in testa d'albero. Può portare anche rosso sopra verde su tutto l'orizzonte in testa d'albero, ma non insieme al fanale combinato.
- Barca a vela sotto i 7 m e imbarcazione a remi: se non porta quei fanali, deve tenere pronta una torcia elettrica o lanterna con luce bianca e mostrarla in tempo per evitare l'abbordo.
- A vela e con propulsione meccanica: è una nave a propulsione meccanica e di giorno deve portare un cono con la punta in basso a prora, ben visibile.
Una barca a motore e vela senza il cono è la violazione classica: tutti la leggono come barca a vela con diritto di rotta, mentre per il regolamento è una normale nave a propulsione meccanica.
Originale in inglese
Regola 26 Navi da pesca
La nave intenta alla pesca porta solo i fanali e i segnali di questa regola, in navigazione come all'ancora.
- Pesca a traino (trainare una rete o un attrezzo nell'acqua): verde sopra bianco su tutto l'orizzonte, di giorno due coni uniti per la punta. Con abbrivo: più laterali e poppa. Da 50 m: più un fanale di testa d'albero a poppavia e più alto del verde.
- Pesca diversa dal traino (reti, lenze): rosso sopra bianco su tutto l'orizzonte, con lo stesso segnale a due coni. Con abbrivo: più laterali e poppa.
- Attrezzo esteso in orizzontale oltre 150 m: bianco su tutto l'orizzonte o cono con la punta in alto nella direzione dell'attrezzo.
- La nave che non pesca non deve portare questi fanali.
Aiuto mnemonico: il verde vuol dire che tira (traino), il rosso che è ferma con attrezzo fisso. Un fanale bianco spostato rispetto al peschereccio mostra dov'è l'attrezzo, quindi passa dall'altro lato.
Originale in inglese
Regola 27 Non governabile, manovrabilità limitata, subacquei, dragamine
La famiglia di fanali più carica:
- Non governabile: due rossi su tutto l'orizzonte, di giorno due palloni. Con abbrivo aggiunge laterali e poppa, ma nessun fanale di testa d'albero.
- Manovrabilità limitata: rosso, bianco, rosso su tutto l'orizzonte, di giorno pallone, rombo, pallone. Con abbrivo: più testa d'albero, laterali e poppa. All'ancora: più i fanali di ancoraggio.
- Un rimorchio che limita gravemente la possibilità di scostarsi porta i fanali di rimorchio e rosso, bianco, rosso.
- Dragaggio e lavori subacquei con ostruzione: in più due rossi su tutto l'orizzonte o due palloni dal lato ostruito e due verdi su tutto l'orizzonte o due rombi dal lato dove si può passare.
- Operazioni subacquee da un'unità piccola: rosso, bianco, rosso e una riproduzione rigida della bandiera «A» di almeno 1 m.
- Dragaggio mine: in aggiunta ai fanali della nave meccanica, tre verdi su tutto l'orizzonte o tre palloni, uno vicino alla testa dell'albero di trinchetto e due alle estremità del pennone. Significa: è pericoloso avvicinarsi a meno di 1000 m.
- Dragaggio mine: tre verdi su tutto l'orizzonte o tre palloni in aggiunta ai fanali della nave a propulsione meccanica, oppure ai fanali di ancoraggio se è all'ancora. Uno vicino alla testa del trinchetto, due alle estremità del pennone. Significa: è pericoloso avvicinarsi a meno di 1000 m.
- Questi non sono segnali di soccorso: quelli stanno nell'Allegato IV.
Tre fanali su tutto l'orizzonte di notte: rosso, bianco, rosso dice «ho manovrabilità limitata, dammi la via». Due rossi dicono «non sono governabile». Un fanale di differenza e la storia cambia: il primo lavora, il secondo ha un'avaria.
Originale in inglese
Regola 27. Non governabile, manovrabilità limitata, subacquei, dragamine
Regola 28 Ostacolata dalla propria immersione
In aggiunta ai fanali della nave a propulsione meccanica può mostrare tre rossi su tutto l'orizzonte in verticale, o un cilindro di giorno. È un avvertimento: non ho acqua per accostare.
Tre rossi in linea all'imboccatura di un porto è una petroliera carica in canale. Per la regola 18 tutti, tranne le navi non governabili e con manovrabilità limitata, devono evitare di ostacolarne il passaggio.
Originale in inglese
Regola 29 Navi pilota
In servizio di pilotaggio: bianco sopra rosso su tutto l'orizzonte in testa d'albero o vicino a essa. In navigazione aggiunge laterali e poppa; all'ancora, i fanali di ancoraggio. Fuori servizio mostra i normali fanali della sua lunghezza.
Bianco sopra rosso in una zona di imbarco piloti è la pilotina. Aiuto mnemonico inglese: white over red, pilot ahead.
Originale in inglese
Regola 30 All'ancora e incagliata
All'ancora: bianco su tutto l'orizzonte a prora e un secondo bianco su tutto l'orizzonte a poppa, più basso; di giorno un pallone a prora. Sotto i 50 m può mostrare un solo bianco su tutto l'orizzonte dove si vede meglio. Una nave di 100 m o più deve illuminare anche i ponti.
- Incagliata: i fanali di ancoraggio più due rossi su tutto l'orizzonte in verticale, e tre palloni in verticale di giorno.
- Un'unità sotto i 7 m all'ancora fuori da passaggi stretti, canali, ancoraggi e zone di traffico abituale non è obbligata. Un'unità sotto i 12 m incagliata non è obbligata ai due rossi né ai tre palloni.
Due fanali bianchi in un ancoraggio, senza laterali, il più alto verso la prora: nave all'ancora, non si muove. Aggiungi due rossi ed è incagliata, quindi aggirala con margine: lì l'acqua è bassa.
Originale in inglese
Regola 31 Idrovolanti e veicoli con effetto suolo
Quando non è possibile mostrare fanali e segnali con le caratteristiche o nelle posizioni prescritte, si mostrano quelli più vicini possibile a quanto richiesto.
Un idrovolante non ha albero per il fanale di testa d'albero: mostra ciò che fisicamente può, ma deve essere visibile e non trarre in inganno.
Originale in inglese
Segnali sonori e luminosi
L'elenco completo dei segnali è nella scheda «Segnali sonori».
Regola 32 Cosa è breve e cosa è prolungato
Il fischio è qualsiasi apparato capace di emettere i suoni prescritti. Un suono breve dura circa 1 secondo. Un suono prolungato dura da 4 a 6 secondi.
Cinque suoni brevi sono cinque colpi secchi da un secondo, non cinque lunghi: quelli lunghi direbbero un'altra cosa.
Originale in inglese
Regola 33 Quali dotazioni devono essere a bordo
12 m o più: un fischio. 20 m o più: fischio e campana. 100 m o più: anche un gong il cui suono non possa essere confuso con la campana. Campana e gong possono essere sostituiti da apparati equivalenti, ma deve sempre restare possibile emettere il segnale a mano.
- Sotto i 12 m non è obbligatorio, ma serve un altro mezzo per emettere un segnale sonoro efficace.
Su una barca basta una tromba a mano, ma deve essere a bordo e funzionante, non sepolta sotto le vele.
Originale in inglese
Regola 34 Segnali di manovra e di avvertimento
In vista l'una dell'altra, la nave a propulsione meccanica in navigazione annuncia la manovra col fischio: un breve accosto a dritta, due brevi accosto a sinistra, tre brevi macchine indietro. Gli stessi significati possono essere ripetuti con lampeggi di un fanale bianco su tutto l'orizzonte.
- Sorpasso in canale: due prolungati e un breve annunciano l'intenzione di sorpassare sul lato di dritta, due prolungati e due brevi sul lato di sinistra. La sorpassata acconsente con prolungato, breve, prolungato, breve.
- Almeno cinque suoni brevi e rapidi (con lampeggi se vuoi) significano «non capisco le tue intenzioni» o «dubito che stia facendo abbastanza». Si emette subito.
- Avvicinandosi a una curva del canale: un suono prolungato, e ogni nave oltre la curva a portata d'udito deve rispondere allo stesso modo.
- Se i fischi sono distanti più di 100 m tra loro, per i segnali di manovra se ne usa uno solo.
Lui è sulla tua dritta, deve dare la via e non lo fa. Cinque brevi non sono un insulto, sono il modo previsto dal regolamento per dire «la tua manovra non mi è chiara», dopo il quale puoi agire da solo.
Originale in inglese
Regola 35 Segnali sonori nella nebbia
In zone di visibilità ridotta o nelle vicinanze, di giorno e di notte. L'essenziale: un prolungato ogni 2 minuti al massimo indica nave meccanica con abbrivo; due prolungati in navigazione ma ferma; un prolungato e due brevi la categoria speciale; un prolungato e tre brevi nave rimorchiata.
- Un prolungato e due brevi lo emettono: non governabile, manovrabilità limitata, ostacolata dall'immersione, a vela, intenta alla pesca, che rimorchia o spinge. Lo emettono anche il peschereccio e la nave con manovrabilità limitata che lavorano all'ancora.
- All'ancora: rintocchi rapidi della campana per circa 5 secondi a intervalli non superiori al minuto. Da 100 m: campana a prora e subito dopo gong a poppa. Può aggiungere breve, prolungato, breve per avvertire chi si avvicina.
- Incagliata: tre colpi di campana distinti e separati prima e dopo i rintocchi rapidi.
- Una nave da 12 a 20 m non è obbligata ai segnali di campana, e una nave sotto i 12 m non è obbligata a nessuno dei segnali sopra. Ma entrambe devono emettere un altro segnale sonoro efficace ogni 2 minuti al massimo.
- La nave pilota in servizio può aggiungere un segnale di identificazione di quattro suoni brevi.
Nella nebbia senti un suono prolungato a proravia del traverso: è una nave con abbrivo. La regola 19 impone di scendere subito alla velocità minima di governo e di essere pronti a fermarsi.
Originale in inglese
Regola 36 Segnali per richiamare l'attenzione
Puoi emettere qualsiasi segnale luminoso o sonoro che non possa essere confuso con un segnale regolamentare, oppure dirigere il fascio di un proiettore verso il pericolo senza disturbare le altre navi. Un fanale usato per richiamare l'attenzione non deve poter essere confuso con un segnalamento marittimo. Le luci intermittenti o rotanti di forte intensità vanno evitate.
Una barca che capisce di non essere vista può illuminare la propria vela con una torcia: sensato e consentito. Puntare uno stroboscopio potente nella plancia dell'altro no.
Originale in inglese
Regola 37 Segnali di soccorso
Quando una nave è in pericolo e chiede assistenza usa i segnali dell'Allegato IV: razzi e stelle, razzo a paracadute rosso, fumo arancione, suono continuo di un apparecchio da nebbia, SOS, la parola «Mayday» via radio, bandiere N e C, braccia distese alzate e abbassate lentamente, allarme DSC e segnale della radioboa.
Cinque suoni brevi non sono soccorso, sono dubbio per la regola 34. Il soccorso è il suono continuo e ininterrotto di un apparecchio da nebbia.
Originale in inglese
Esenzioni
La parte storica: navi costruite prima dell'entrata in vigore del regolamento.
Regola 38 Chi ha avuto una proroga e di quanto
Le navi la cui chiglia è stata posata prima dell'entrata in vigore del regolamento (15 luglio 1977) e che rispettavano le regole del 1960 sono state esentate: fino a quattro anni per la portata dei fanali e le loro caratteristiche di colore; fino a nove anni per lo spostamento dei fanali di testa d'albero su navi di 150 m o più, per i fanali di testa d'albero e laterali dell'Allegato I e per gli apparati sonori dell'Allegato III; senza limiti di tempo per lo spostamento dovuto al passaggio dal sistema inglese a quello metrico, per i fanali di testa d'albero su navi sotto i 150 m e per la posizione dei fanali visibili su tutto l'orizzonte.
Oggi ha poco peso pratico, ma agli esami lo chiedono: la proroga per portata e colore dei fanali è di quattro anni.
Originale in inglese
Tutte le 38 regole, ognuna con la sua pagina
- Regola 1 Dove valgono le regole
- Regola 2 Responsabilità e diritto di derogare alle regole
- Regola 3 Chi si chiama come
- Regola 4 Questa sezione vale con qualsiasi visibilità
- Regola 5 Vedetta
- Regola 6 Velocità di sicurezza
- Regola 7 Rischio di abbordo
- Regola 8 Come manovrare per farsi capire
- Regola 9 Passaggi stretti
- Regola 10 Schemi di separazione del traffico
- Regola 11 Quando vale questa sezione
- Regola 12 Barca a vela contro barca a vela
- Regola 13 Nave che sorpassa
- Regola 14 Rotte opposte
- Regola 15 Rotte che si incrociano
- Regola 16 Manovra della nave che dà la via
- Regola 17 Manovra della nave che mantiene la rotta
- Regola 18 Obblighi reciproci
- Regola 19 Condotta delle navi con visibilità ridotta
- Regola 20 Quando si mostra cosa
- Regola 21 Quali fanali esistono
- Regola 22 A quale distanza i fanali devono essere visibili
- Regola 23 Fanali della nave a propulsione meccanica in navigazione
- Regola 24 Rimorchio e spinta
- Regola 25 Navi a vela e imbarcazioni a remi
- Regola 26 Navi da pesca
- Regola 27 Non governabile, manovrabilità limitata, subacquei, dragamine
- Regola 28 Ostacolata dalla propria immersione
- Regola 29 Navi pilota
- Regola 30 All'ancora e incagliata
- Regola 31 Idrovolanti e veicoli con effetto suolo
- Regola 32 Cosa è breve e cosa è prolungato
- Regola 33 Quali dotazioni devono essere a bordo
- Regola 34 Segnali di manovra e di avvertimento
- Regola 35 Segnali sonori nella nebbia
- Regola 36 Segnali per richiamare l'attenzione
- Regola 37 Segnali di soccorso
- Regola 38 Chi ha avuto una proroga e di quanto