L'esame sulle norme per evitare gli abbordi non misura i numeri degli articoli, misura l'ordine delle azioni: hai visto, hai valutato, hai lasciato la rotta dal lato giusto. Questa pagina mette la teoria nello stesso ordine in cui arrivano le domande e dà a ogni sezione una mnemonica che resiste all'emozione.
Le sezioni vanno dal generale al particolare. Prima gli obblighi che valgono sempre: vedetta, velocità di sicurezza, rischio di abbordaggio. Poi la scala delle precedenze e le tre geometrie di incontro. Quindi fanali, segnali diurni e segnali sonori, cioè come si legge la situazione di notte e con la nebbia. Alla fine i numeri che chiedono a memoria.
La seconda metà della pagina è quello che l'esame della patente nautica chiede oltre alle regole di rotta: segnalamento IALA, lettura di un fanale sulla carta, punto nave e variazione magnetica, maree, meteo e radio VHF. Tutto con disegni, perché boe e fronti si ricordano con gli occhi, non con un elenco.
Guardare, valutare, agire
Le prime regole della parte B valgono sempre e per ogni nave: non parlano di gerarchia, parlano di vedere il pericolo in tempo.
Vedetta e velocità di sicurezza
Regola 5: vedetta permanente con la vista e l'udito e con tutti i mezzi disponibili, radar compreso. Telefono, pilota automatico e chiacchiere in pozzetto non sono vedetta.
Regola 6: la velocità di sicurezza è quella che ti permette di fermarti nella distanza che le circostanze richiedono. La stabiliscono visibilità, densità di traffico, qualità evolutive, luci di fondo e costa, stato del mare e del vento, pescaggio rispetto al fondale.
Esiste rischio di abbordaggio
Regola 7: il segno principale è il rilevamento costante con distanza che diminuisce. Se la direzione dell'altra nave resta ferma e la nave cresce, state andando nello stesso punto.
Un rilevamento che varia non assolve: con navi molto grandi, con un rimorchio e a breve distanza il rischio esiste comunque. Anche l'informazione scarsa conta come rischio: nel dubbio il rischio c'è.
Come cambiare rotta
Regola 8: la manovra si fa per tempo, è ampia ed è evidente da fuori, anche al radar. Una serie di piccole accostate è vietata: nessuno la capisce.
Un cambio di rotta si legge meglio di un cambio di velocità. Passa a distanza di sicurezza e controlla il risultato finché l'altra nave non è definitivamente passata e libera. Se serve, riduci o ferma le macchine: fermarsi è anch'essa una manovra.
La scala delle precedenze
Lo stesso ordine in ogni esame: in cima c'è quello a cui tutti lasciano libera la rotta.
Ognuno lascia libera la rotta a tutti quelli che stanno sopra. La barca a vela a motore, il gommone e la moto d'acqua sono nave a propulsione meccanica, cioè il gradino più basso: lasciano libera la rotta a quasi tutti.
L'idrovolante e il veicolo a effetto suolo si tengono lontani da tutti e non ostacolano il passaggio di nessuno.
Una precisazione sul terzo gradino: la nave condizionata dalla propria immersione sta nella scala per senso pratico, ma la regola 18 (d) non chiede agli altri di lasciarle libera la rotta, chiede di evitare di impedire il passaggio in sicurezza. All'esame amano questa differenza.
Che cosa non dà precedenza
Né la stazza, né la bandiera, né il prezzo della barca, né l'abitudine locale. La vela perde il gradino alto nel momento in cui il motore è acceso: con il motore in moto una barca a vela è nave a propulsione meccanica e di giorno deve esporre un cono con il vertice in basso.
Nave intenta alla pesca significa attrezzi che limitano la manovra. Una canna dal pozzetto non trasforma una barca in peschereccio.
Le tre situazioni di incontro
Davanti all'immagine l'esaminatore aspetta una parola su tre: rotte opposte, incrocio o raggiungimento. La parola decide la risposta.
Rotte opposte, regola 14
Segno notturno: vedi entrambi i fanali laterali dell'altra e i suoi fanali di testa d'albero in linea. Di giorno: la hai di prora o quasi di prora.
Entrambe accostano a dritta e si passano sinistra con sinistra. L'obbligo è reciproco, aspettare la manovra altrui non vale. Se dubiti che sia una situazione di rotte opposte, comportati come se lo fosse.
Incrocio, regola 15
Lascia libera la rotta chi ha l'altra nave a dritta. Di notte lo dice il colore: vedi il suo fanale rosso, quindi lasci libera la rotta tu.
La regola impone di evitare di passarle di prora quando le circostanze lo consentono, perciò chi lascia libera la rotta accosta a dritta e passa di poppa. La regola 15 non ordina di per sé l'accostata a dritta: quella discende dalla regola 8 (manovra evidente) e dalla regola 17, che sconsiglia di accostare a sinistra per una nave che sta a sinistra.
Raggiungimento, regola 13
Raggiungimento significa avvicinarsi da una direzione di oltre 22,5 gradi a poppavia del traverso. Di notte la prova è semplice: vedi solo il suo fanale di poppa e nessun laterale.
Chi raggiunge deve lasciare libera la rotta alla nave raggiunta finché non l'ha oltrepassata e non è libera da essa. Un successivo cambio di rilevamento non lo trasforma in nave che incrocia.
Chi mantiene la rotta, regole 16 e 17
Chi deve lasciare libera la rotta agisce per tempo e in modo ampio (16). La nave che non deve manovrare mantiene immutata la rotta e la velocità (17) perché le due manovre non si annullino.
Appena è chiaro che l'altra non agisce, quella nave può manovrare da sola, e quando l'abbordaggio non è più evitabile con la sola manovra dell'altra, deve. Una nave a propulsione meccanica non dovrebbe accostare a sinistra per una nave che sta alla sua sinistra.
Fanali: di che cosa è fatta una nave di notte
I tipi di fanale sono sei. Tutto il resto sono combinazioni, e l'immagine si legge per settori.
I sei mattoni
- Fanale di testa d'albero: bianco, 225 gradi, verso prora e 22,5 gradi a poppavia del traverso per ogni lato.
- Fanali laterali: verde a dritta, rosso a sinistra, 112,5 gradi ciascuno.
- Fanale di poppa: bianco, 135 gradi, verso poppa.
- Fanale di rimorchio: giallo, stesse caratteristiche del fanale di poppa, 135 gradi.
- Fanale visibile su tutto l'orizzonte: 360 gradi.
- Fanale a lampi: lampeggia a intervalli regolari, 120 lampi al minuto o più.
Nave a propulsione meccanica in navigazione
Fanale di testa d'albero prodiero, secondo fanale a poppavia e più alto, fanali laterali e fanale di poppa. Una nave di meno di 50 metri può non portare il secondo, quindi due bianchi in verticale suggeriscono una nave grande.
Una nave di meno di 12 metri può portare un bianco su tutto l'orizzonte e i laterali al posto di testa d'albero e poppa. Sotto i 7 metri e i 7 nodi basta un bianco su tutto l'orizzonte, più i laterali se praticamente possibile.
Come leggere l'immagine
Sempre nello stesso ordine: prima i colori, poi i bianchi, poi la loro posizione in altezza.
- Verde e rosso insieme: viene verso di te.
- Solo verde: il suo lato dritto, incrocia da sinistra a destra, lascia libera la rotta lei.
- Solo rosso: il suo lato sinistro, incrocia da destra a sinistra, lasci libera la rotta tu.
- Solo bianco: molto probabilmente sei nel suo settore poppiero, quindi stai raggiungendo.
Coppie di fanali su tutto l'orizzonte: chi non va disturbato
L'esame ama le coppie e le terne verticali di fanali visibili su tutto l'orizzonte, e l'ordine dei colori ribalta il significato.
| Che cosa vedi | Chi è | Regola |
|---|---|---|
| Rosso sopra rosso | Nave che non governa | 27 (a) |
| Rosso, bianco, rosso | Manovrabilità limitata | 27 (b) |
| Tre rossi in linea | Condizionata dalla propria immersione | 28 |
| Verde sopra bianco | Pesca a traino | 26 (b) |
| Rosso sopra bianco | Pesca diversa dal traino | 26 (c) |
| Bianco sopra rosso | Nave pilota in servizio | 29 (a) |
| Rosso sopra verde | Nave a vela, fanali facoltativi | 25 (c) |
| Un bianco su tutto l'orizzonte | All'ancora, meno di 50 m | 30 (b) |
| Fanali di fonda più due rossi su tutto l'orizzonte | Incagliata (di giorno tre palloni) | 30 (d) |
Un giallo su tutto l'orizzonte sopra il fanale di testa d'albero indica un veicolo a cuscino d'aria in assetto non dislocante, un giallo sopra il fanale di poppa di un rimorchiatore è il fanale di rimorchio, e un rosso lampeggiante in alto è un veicolo a effetto suolo in decollo o ammaraggio.
Segnali diurni
Di giorno i fanali non servono, e lo stesso messaggio passa per figure nere ben visibili.
| Segnale | Significato | Regola |
|---|---|---|
| Un pallone a prora | All'ancora | 30 (a) |
| Tre palloni in linea | Incagliata | 30 (d) |
| Due palloni in linea | Nave che non governa | 27 (a) |
| Pallone, rombo, pallone | Manovrabilità limitata | 27 (b) |
| Cilindro | Condizionata dalla propria immersione | 28 |
| Cono con il vertice in basso | Barca a vela con il motore in moto | 25 (e) |
| Due coni uniti per il vertice | Intenta alla pesca | 26 (b, c) |
| Rombo | Rimorchiatore e rimorchio più lungo di 200 m | 24 (a, e) |
| Bandiera A rigida | Lavori subacquei da unità piccola | 27 (e) |
I segnali si leggono come i fanali: due palloni uguali significano perdita totale del governo, il pallone con il rombo in mezzo significa manovrabilità limitata, e il cono parla sempre del motore sotto vela.
Segnali sonori
Un suono breve dura circa un secondo, uno prolungato da quattro a sei. È la durata a cambiare il significato.
Segnali di manovra e di avvertimento, regola 34
| Segnale | Significato |
|---|---|
| Un suono breve | Sto accostando a dritta |
| Due suoni brevi | Sto accostando a sinistra |
| Tre suoni brevi | Sto andando indietro con le macchine |
| Cinque o più suoni brevi | Non capisco le tue intenzioni o dubito della tua manovra |
| Due prolungati e uno breve | Intendo sorpassarti sul tuo lato dritto, in passaggio stretto |
| Due prolungati e due brevi | Intendo sorpassarti sul tuo lato sinistro, in passaggio stretto |
| Prolungato, breve, prolungato, breve | Sono d'accordo a farmi sorpassare |
| Un prolungato | Mi avvicino a un'ansa o a un tratto dove le altre navi non si vedono, avvertimento |
Segnali da nebbia, regola 35
| Segnale da nebbia | Chi lo emette |
|---|---|
| Un prolungato, ogni 2 minuti | Nave a propulsione meccanica con abbrivio |
| Due prolungati a circa due secondi, ogni 2 minuti | Nave a propulsione meccanica ferma, senza abbrivio |
| Un prolungato e due brevi, ogni 2 minuti | Vela, pesca, rimorchio, che non governa, manovrabilità limitata, condizionata dalla propria immersione |
| Un prolungato e tre brevi, ogni 2 minuti | La nave rimorchiata, se ha equipaggio |
| Campana battuta rapidamente per cinque secondi ogni minuto | All'ancora |
| Tre colpi, campana, tre colpi | Incagliata |
| Quattro brevi, in aggiunta al proprio segnale | Segnale di identificazione della nave pilota |
Visibilità ridotta, passaggi stretti e schemi di separazione
Tre situazioni in cui la solita logica delle precedenze funziona in modo diverso.
Visibilità ridotta, regola 19
Nella nebbia non esiste nave con precedenza: le regole su chi lascia libera la rotta non si applicano e gli obblighi sono reciproci.
Naviga a velocità di sicurezza con le macchine pronte alla manovra immediata. Se rilevi una nave solo al radar, decidi se esiste rischio e manovra per tempo, evitando due movimenti: accostare a sinistra per una nave a proravia del traverso, salvo che la stia raggiungendo, e accostare verso una nave al traverso o a poppavia del traverso.
Se senti un segnale da nebbia a proravia del traverso e non sei sicuro del passaggio, riduci alla minima velocità di governo e se serve ferma del tutto.
Passaggi stretti, regola 9
Tieniti al limite esterno del canale sul tuo lato dritto per quanto è sicuro e praticabile.
Una nave di meno di 20 metri e una a vela non devono ostacolare il passaggio della nave che può navigare solo dentro il canale. Non attraversare il passaggio se questo ostacola il passaggio di una nave del genere. Ancorare in un passaggio stretto è vietato salvo necessità.
Schemi di separazione del traffico, regola 10
Naviga nella corsia nella direzione generale del traffico, entra ed esci dalle estremità e, se entri di lato, fallo con l'angolo più piccolo possibile.
Attraversa una corsia solo con prora ad angolo retto rispetto alla direzione generale del traffico. Le navi di meno di 20 metri, quelle a vela e quelle intente alla pesca non devono ostacolare il passaggio della nave a propulsione meccanica che segue una corsia.
Boe e segnali: il sistema IALA
Il segnalamento galleggiante risponde a una domanda sola: da che parte passo. Il senso sta nel colore, nella forma del corpo e nel miraglio in cima.
Segnali laterali: i bordi del canale
I lati si contano seguendo la direzione convenzionale del segnalamento: di norma dal mare verso il porto o il fiume, oppure in senso orario attorno a una terra. Sulla carta è indicata da una freccia.
Nella regione A (Europa, Africa, Australia, Nuova Zelanda e gran parte dell'Asia) il lato sinistro è una boa rossa cilindrica, il destro una verde conica. Nella regione B (Americhe, Giappone, Corea, Filippine) i colori si invertono, le forme restano. Il segnale di canale preferito è lo stesso cilindro o cono con una fascia dell'altro colore. Si passa come un normale laterale del suo colore dominante, e il canale principale resta dalla parte opposta della boa.
Segnali cardinali: dove sta l'acqua sicura
Il segnale prende il nome dalla parte da cui si passa: il cardinale nord si passa a nord, l'ovest a ovest. Il pericolo sta dalla parte opposta.
I colori copiano i coni: due punte in alto significa fascia nera in alto (nord), due in basso significa nero in basso (sud), basi unite significa nero sopra e sotto (est), punte unite significa nero al centro (ovest). Il fanale è sempre bianco e scintillante.
Di notte il segnale si riconosce dal numero di lampi, disposti come le ore dell'orologio: est 3, sud 6, ovest 9, nord 12, cioè senza pausa. Il cardinale sud aggiunge un lampo lungo dopo i sei, ed è proprio quello che lo distingue dall'ovest quando si perde il conto.
Pericolo isolato, acque sicure, speciali e nuovi pericoli
- Pericolo isolato: nero con fascia rossa, in cima due sfere nere. Sta esattamente sopra una secca o uno scoglio circondato da acqua profonda. Si passa da entrambe le parti, ma non rasente.
- Acque sicure (segnale di mezzo canale): strisce verticali rosse e bianche, una sfera rossa in cima. Sotto c'è fondale: asse del canale, atterraggio, centro del passaggio. Si passa da entrambe le parti; in pratica, tenendo la destra del canale, lo si lascia a sinistra.
- Segnale speciale: giallo, croce di Sant'Andrea gialla in cima. Segnala una zona o un oggetto particolare: cavi, condotte, poligoni, acquacoltura, zona di balneazione. Di per sé non vieta il passaggio e non indica pericolo nautico; il regime della zona sta nel portolano e nelle norme locali.
- Nuovo pericolo: strisce verticali blu e gialle, croce gialla diritta, fanale alternato blu e giallo. Pericolo recente non ancora riportato sulla carta, di solito un relitto.
Fari e caratteristiche dei fanali
Un fanale si riconosce dal ritmo, non dalla luminosità. Il ritmo sta sulla carta in una riga sola.
Come si legge la riga
Fl(2) R 10s 12m 6M si legge così: due lampi nel gruppo, fanale rosso, il ciclo si ripete ogni 10 secondi, elevazione 12 metri sul livello medio del mare, portata nominale 6 miglia.
Il faro è il segnalamento luminoso di grande portata descritto nell'Elenco dei fari e segnali da nebbia dell'Istituto Idrografico della Marina, con caratteristica, periodo, elevazione e portata nominale. In quell'elenco e sulle carte italiane le stesse caratteristiche si scrivono all'italiana: Lam lampeggiante, F.Lam fisso e lampeggiante, Int intermittente, Iso isofase, Sc scintillante, Alt alternata. I fanali si accendono al tramonto e si spengono all'alba.
| Sulla carta | Nome | Che cosa si vede |
|---|---|---|
| F | fisso (F) | luce continua, senza pause |
| Fl | lampeggiante (Lam) | lampo breve, più buio che luce |
| Fl(2) | a gruppi di lampi (Lam(2)) | due lampi e poi una pausa |
| Fl(2+1) | a gruppi composti | due lampi, pausa, un lampo |
| LFl | a lampo lungo | un lampo di oltre 2 secondi |
| Q | scintillante (Sc) | 50 o 60 lampi al minuto |
| VQ | scintillante rapido | 100 o 120 lampi al minuto |
| Iso | isofase (Iso) | luce e buio uguali |
| Oc | intermittente (Int) | più luce che buio |
Fanali a settori e segnali fissi
Dove c'è pericolo il faro mostra colori diversi in direzioni diverse: il settore rosso è il pericolo, il verde l'altro lato del canale, il bianco la rotta sicura. Il colore cambia attraversando il limite del settore, e quel cambio è l'ordine di accostare.
I segnali luminosi fissi sono la stessa cosa in piccolo. Quelli non luminosi e i punti cospicui servono per il punto nave di giorno, e accanto può esserci un segnale da nebbia.
Maree e correnti di marea
Nel Mediterraneo e nel Mar Nero la marea quasi non si vede, ma meccanismo e calcolo li chiedono a ogni esame.
Sizigie e quadrature
Con luna nuova e luna piena Sole, Terra e Luna sono allineati, le forze si sommano e le maree sono massime: sizigiali (spring tides). Al primo e al terzo quarto la Luna sta ad angolo retto, le forze si sottraggono e le maree sono minime: di quadratura (neap tides). Tra le une e le altre passano circa 7 giorni.
Più il mare è chiuso, più la marea è piccola: decimetri in Mediterraneo, metri in oceano.
Regola dei dodicesimi
L'acqua non sale in modo uniforme, segue una sinusoide. Tra alta e bassa marea passano circa sei ore e l'escursione si divide così: 1/12 la prima ora, poi 2/12, 3/12, 3/12, 2/12, 1/12. Metà dell'acqua arriva nelle due ore centrali.
Il fondale in quel momento è lo scandaglio riportato sulla carta (riferito allo zero idrografico) più l'altezza di marea. Il franco sotto la chiglia è un'altra cosa: da quel fondale si tolgono il pescaggio e un margine di sicurezza.
Correnti di marea
L'onda di marea genera una corrente che gira quattro volte al giorno. La corrente di flusso va verso la costa, quella di riflusso verso il mare. Ad alta e bassa marea la velocità è quasi nulla, il massimo cade a metà strada.
All'ancora significa che la barca ruota di 180 gradi quattro volte al giorno, a ogni inversione della corrente: scegli il posto con raggio libero e fondale di riserva per la bassa marea.
Meteo: fronti, nuvole, venti locali
Il bollettino si guarda per domani, il cielo si legge adesso: nuvole e barometro parlano prima dell'applicazione.
La carta sinottica
La carta del tempo porta isobare (linee di uguale pressione), fronti e aree di pressione. Più le isobare sono fitte, più forte è il vento. H è alta pressione, di solito sereno; L è bassa, nuvole e precipitazioni. Il vento va dall'alta alla bassa.
Il segnale principale di cambiamento è la tendenza barometrica, la variazione di pressione in tre ore. Caduta rapida significa vento in arrivo rapido.
Ciclone e anticiclone: da che parte gira il vento
Il ciclone è un'area di bassa pressione (L). Nell'emisfero nord il vento gira in senso antiorario e converge verso il centro. Tempo: nuvolosità, precipitazioni, vento fresco, rotazione del vento al passaggio dei fronti.
L'anticiclone è un'area di alta pressione (H). Nell'emisfero nord il vento gira in senso orario e diverge dal centro. Tempo: sereno, vento debole, caldo d'estate, nebbia d'inverno.
Nell'emisfero sud tutto è specchiato: orario nel ciclone, antiorario nell'anticiclone. Mediterraneo, Adriatico e Mar Nero stanno nell'emisfero nord, quindi ciclone antiorario.
La saccatura è una lingua allungata di bassa pressione che esce dal ciclone, il promontorio è la stessa lingua di alta pressione che esce dall'anticiclone. Sulla saccatura il vento cambia direzione di colpo.
Fronte caldo e fronte freddo
Quando il fronte freddo raggiunge quello caldo nasce il fronte occluso: tempo misto che cambia in fretta.
| Fronte caldo | Fronte freddo | |
|---|---|---|
| Velocità | circa 25 km/h | circa 40 km/h, raggiunge il caldo |
| Nuvole | prima cirri, poi strati e nembostrati | cumulonembi, torre verticale |
| Precipitazioni | pioviggine lunga su 300-400 km | acquazzone breve con temporale su 50-70 km |
| Segnali | si scalda, la pressione cala | crollo di 5-10 gradi, la pressione sale |
| Durata | uno o due giorni | ore |
Nuvole
Tre piani. Alte i cirri di cristalli di ghiaccio: primo segno del fronte caldo con un giorno di anticipo. Medi gli altostrati e gli altocumuli tra 2 e 6 km. Bassi strati e cumuli sotto i 2 km.
A parte sta il cumulonembo: torre verticale con incudine. Sotto ci sono groppo, temporale e a volte grandine. Se vedi quella torre sulla rotta, riduci vela prima.
Venti locali
Brezza: di giorno la terra si scalda prima dell'acqua, l'aria calda sale e dal mare entra aria fresca. Agisce fino a circa 10 miglia dalla costa, dalle 10:00 alle 17:00 circa, forza fino a 15 nodi. Di notte si inverte e soffia da terra verso il mare.
Vento catabatico: aria fredda che di notte scivola dalle montagne alte verso il mare. Zona fino a circa 2 miglia dalla costa. Raffiche abituali di 40-60 nodi, in alcune zone arrivano a 100. Per questo non si dà fondo a ridosso di una falesia alta.
Vento reale e vento apparente
Il vento reale (TWS intensità, TWD direzione) è il vento che soffia sull'acqua. Quello apparente (AWS, AWA) è ciò che sente la barca in movimento: il reale sommato al flusso contrario del moto proprio.
In banchina coincidono, in navigazione l'apparente gira sempre più verso prora e alle andature strette sembra più forte. Per questo il pilota automatico a vela tiene l'angolo sull'apparente, mentre il bollettino parla sempre del vento reale.
Radio, ancoraggio, uomo in mare
L'esame non misura l'eloquenza ma l'ordine: quale canale, quali parole, in quale sequenza.
VHF e canali
Potenza 1 o 25 watt, la portata dipende dall'altezza dell'antenna e si misura in decine di miglia. Tre livelli di messaggio: MAYDAY (pericolo di vita), PAN-PAN (urgenza senza pericolo di vita), SÉCURITÉ (sicurezza: meteo, avviso).
Il VHF con chiamata selettiva digitale fa parte del GMDSS, il sistema mondiale di soccorso previsto dal capitolo IV della SOLAS: chiamata digitale sul canale 70 e identificativo MMSI di nove cifre.
| Canale | A cosa serve |
|---|---|
| 16 | soccorso, urgenza e chiamata, ascolto permanente |
| 70 | chiamata selettiva digitale, vietato parlare |
| 06 | nave con nave e mezzi di salvataggio |
| 13 | ponte con ponte, sicurezza della navigazione |
| 09, 67, 72, 73, 77 | canali di lavoro, marina e traffico non commerciale |
MAYDAY: l'ordine delle parole
MAYDAY tre volte, poi in ordine: nome della barca tre volte e nominativo, posizione (coordinate oppure rilevamento e distanza da un punto noto), che cosa è successo, che aiuto serve, quante persone a bordo, informazioni utili e la parola PASSO (Over).
Annullare un falso allarme è obbligatorio e suona così: Mayday, All stations tre volte, qui è (nome della barca, nominativo, numero MMSI), cancel my distress alert of (ora in UTC). Se senti un MAYDAY che la stazione costiera evidentemente non sente, lo ritrasmetti come MAYDAY RELAY.
Alfabeto fonetico
Nome della barca, nominativo e coordinate si passano lettera per lettera: in radio la bi e la di non si distinguono a orecchio. L'alfabeto è internazionale e lo usano anche gli operatori dei porti turistici.
| Lettera | Parola | Come si legge | Lettera | Parola | Come si legge |
|---|---|---|---|---|---|
| A | Alfa | alfa | N | November | novèmber |
| B | Bravo | bravo | O | Oscar | oscar |
| C | Charlie | ciarli | P | Papa | papà |
| D | Delta | delta | Q | Quebec | chebèk |
| E | Echo | eco | R | Romeo | romio |
| F | Foxtrot | fokstrot | S | Sierra | sièrra |
| G | Golf | golf | T | Tango | tango |
| H | Hotel | otèl | U | Uniform | iuniform |
| I | India | india | V | Victor | victor |
| J | Juliett | giuliet | W | Whiskey | uiski |
| K | Kilo | kilo | X | X-ray | eks rei |
| L | Lima | lima | Y | Yankee | ianki |
| M | Mike | maik | Z | Zulu | zulu |
Ancoraggio
Il posto si sceglie su quattro cose: riparo secondo il bollettino di domani, fondale regolare senza gradini, natura del fondo (sabbia bene, roccia e corallo male) e assenza di cavi e condotte sulla carta.
Catena almeno cinque volte il fondale. Si risale controvento, si ferma l'abbrivio, si dà fondo e si fila la catena andando indietro perché si stenda sul fondo invece di ammucchiarsi sotto la barca. Poi indietro fino a 2000 giri: se gli allineamenti a terra non si muovono, l'ancora tiene. Alla fine fanale di fonda acceso e allarme ancora impostato.
Al salpare: si va sopra l'ancora perché la catena sia verticale, poi si salpa. Se cambia il rumore del verricello, fermati: la catena è sotto la barca o l'ancora è incocciata.
Uomo in mare
La manovra si impara così com'è: gridare uomo in mare, lanciare il salvagente anulare con la boetta, nominare un osservatore che non stacca gli occhi e indica col braccio, premere MOB sul plotter, tornare e avvicinarsi sottovento a velocità minima. Alla radio è un MAYDAY con le parole uomo in mare.
Due nodi che chiedono all'esame
Gassa d'amante: occhio fisso in capo alla cima, non si stringe. Tiene sotto carico e si scioglie appena il carico è tolto. Con questa si passa una cima a chi è in acqua, si lega una scotta, si fa un occhio da mettere sulla galloccia.
Nodo parlato, il nodo del parabordo: fissa il parabordo alla draglia o al candeliere in modo da regolare l'altezza con una mano sola, e non scivola verso il basso per lo sfregamento contro la murata.
I comandi con le cime
Verso di noi: cazzare (tesare al massimo, se serve col winch), portare a segno (tesare un poco più di adesso), recuperare il lasco (togliere la pancia senza winch), dare volta (bloccare su galloccia o stopper mantenendo la tensione).
Verso l'esterno: lascare (dare lasco fino a tensione zero), filare un poco (allentare leggermente), trattenere (frenare il ritorno facendo attrito sulla galloccia), mollare (liberare del tutto).
I numeri chiesti a memoria
Una dozzina di numeri copre quasi tutte le domande di memoria.
| Numero | Di che cosa si tratta |
|---|---|
| 112,5° | Settore di ogni fanale laterale |
| 225° | Settore del fanale di testa d'albero |
| 135° | Settore del fanale di poppa |
| 22,5° | A poppavia del traverso: limite del raggiungimento e bordo del settore di testa d'albero |
| 6 miglia | Fanale di testa d'albero di nave di 50 m e oltre |
| 5 miglia | Fanale di testa d'albero di nave da 12 a 50 m (3 miglia sotto i 20 m) |
| 3 miglia | Laterali e poppa di nave di 50 m e oltre |
| 2 miglia | Laterali da 12 a 50 m, poppa, testa d'albero e tutto orizzonte sotto i 12 m |
| 1 miglio | Laterali di nave di meno di 12 m |
| 7 m | Fino a questa lunghezza e 7 nodi basta un bianco su tutto l'orizzonte |
| 12 m | Sotto questa lunghezza valgono le agevolazioni su fanali e segnali |
| 20 m | Sotto questa lunghezza non si deve ostacolare il passaggio in canali e corsie |
| 50 m | Da questa lunghezza il secondo fanale di testa d'albero è obbligatorio |
| 100 m | Da questa lunghezza si aggiunge il gong a poppa, all'ancora e incagliata |
| 200 m | Lunghezza del rimorchio che richiede terzo fanale e rombo |
| 2 minuti | Intervallo dei segnali da nebbia in navigazione |
| 1 minuto | Intervallo dei segnali all'ancora e incagliata |
| 120 al minuto | Frequenza minima di un fanale a lampi |
Riepilogo delle mnemoniche
Tutto quello che conviene ricordare parola per parola in un elenco: si legge in un minuto prima dell'esame.
- Non Manovro, Pesco, Immersione, Vela, Motore: la scala dall'alto in basso.
- Rosso fermati, verde passa: il suo fanale rosso vuol dire che lasci libera la rotta tu.
- Rosso sopra rosso, nessuno più si muove: nave che non governa.
- Bianco sopra rosso, il pilota sale a bordo.
- Rosso sopra bianco, la rete sta sotto.
- Rosso sopra verde, la vela si muove.
- Il pallone è sosta: uno all'ancora, tre incagliata.
- Cono in basso, motore sotto vela.
- Un breve a dritta, due brevi a sinistra, tre brevi indietro, cinque brevi non capisco.
- Nella nebbia mai a sinistra.
- Nel dubbio stai raggiungendo, quindi lasci libera la rotta.
Poi chiudi il cerchio: guarda gli schemi dei fanali, ascolta i segnali e fissa tutto con le schede. L'allenatore ha tre modi: ripasso, verifica ed esame da venti domande.
Tutte le 38 regole, ognuna con la sua pagina
- Regola 1 Dove valgono le regole
- Regola 2 Responsabilità e diritto di derogare alle regole
- Regola 3 Chi si chiama come
- Regola 4 Questa sezione vale con qualsiasi visibilità
- Regola 5 Vedetta
- Regola 6 Velocità di sicurezza
- Regola 7 Rischio di abbordaggio
- Regola 8 Come manovrare per farsi capire
- Regola 9 Passaggi stretti
- Regola 10 Schemi di separazione del traffico
- Regola 11 Quando vale questa sezione
- Regola 12 Barca a vela contro barca a vela
- Regola 13 Nave che ne raggiunge un'altra
- Regola 14 Rotte opposte
- Regola 15 Rotte che si incrociano
- Regola 16 Manovra della nave che deve lasciare libera la rotta
- Regola 17 Manovra della nave che mantiene la rotta
- Regola 18 Obblighi reciproci
- Regola 19 Condotta delle navi con visibilità ridotta
- Regola 20 Quando si mostra cosa
- Regola 21 Quali fanali esistono
- Regola 22 A quale distanza i fanali devono essere visibili
- Regola 23 Fanali della nave a propulsione meccanica in navigazione
- Regola 24 Rimorchio e spinta
- Regola 25 Navi a vela e imbarcazioni a remi
- Regola 26 Navi da pesca
- Regola 27 Non governabile, manovrabilità limitata, subacquei, dragamine
- Regola 28 Condizionata dalla propria immersione
- Regola 29 Navi pilota
- Regola 30 All'ancora e incagliata
- Regola 31 Idrovolanti e veicoli con effetto suolo
- Regola 32 Cosa è breve e cosa è prolungato
- Regola 33 Quali dotazioni devono essere a bordo
- Regola 34 Segnali di manovra e di avvertimento
- Regola 35 Segnali sonori nella nebbia
- Regola 36 Segnali per richiamare l'attenzione
- Regola 37 Segnali di soccorso
- Regola 38 Chi ha avuto una proroga e di quanto