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Teoria COLREG: tutto quello che chiede l'esame della patente nautica

Sedici sezioni nell'ordine dell'esame: precedenze, fanali e segnali diurni, segnali sonori, segnalamento IALA, fari, punto nave e bussola, maree, meteo, radio VHF e ancoraggio, numeri a memoria e riepilogo mnemonico.

L'esame sulle norme per evitare gli abbordi non misura i numeri degli articoli, misura l'ordine delle azioni: hai visto, hai valutato, hai lasciato la rotta dal lato giusto. Questa pagina mette la teoria nello stesso ordine in cui arrivano le domande e dà a ogni sezione una mnemonica che resiste all'emozione.

Le sezioni vanno dal generale al particolare. Prima gli obblighi che valgono sempre: vedetta, velocità di sicurezza, rischio di abbordaggio. Poi la scala delle precedenze e le tre geometrie di incontro. Quindi fanali, segnali diurni e segnali sonori, cioè come si legge la situazione di notte e con la nebbia. Alla fine i numeri che chiedono a memoria.

La seconda metà della pagina è quello che l'esame della patente nautica chiede oltre alle regole di rotta: segnalamento IALA, lettura di un fanale sulla carta, punto nave e variazione magnetica, maree, meteo e radio VHF. Tutto con disegni, perché boe e fronti si ricordano con gli occhi, non con un elenco.

Guardare, valutare, agire

Le prime regole della parte B valgono sempre e per ogni nave: non parlano di gerarchia, parlano di vedere il pericolo in tempo.

Vedetta e velocità di sicurezza

Regola 5: vedetta permanente con la vista e l'udito e con tutti i mezzi disponibili, radar compreso. Telefono, pilota automatico e chiacchiere in pozzetto non sono vedetta.

Regola 6: la velocità di sicurezza è quella che ti permette di fermarti nella distanza che le circostanze richiedono. La stabiliscono visibilità, densità di traffico, qualità evolutive, luci di fondo e costa, stato del mare e del vento, pescaggio rispetto al fondale.

Esiste rischio di abbordaggio

Regola 7: il segno principale è il rilevamento costante con distanza che diminuisce. Se la direzione dell'altra nave resta ferma e la nave cresce, state andando nello stesso punto.

Un rilevamento che varia non assolve: con navi molto grandi, con un rimorchio e a breve distanza il rischio esiste comunque. Anche l'informazione scarsa conta come rischio: nel dubbio il rischio c'è.

Come cambiare rotta

Regola 8: la manovra si fa per tempo, è ampia ed è evidente da fuori, anche al radar. Una serie di piccole accostate è vietata: nessuno la capisce.

Un cambio di rotta si legge meglio di un cambio di velocità. Passa a distanza di sicurezza e controlla il risultato finché l'altra nave non è definitivamente passata e libera. Se serve, riduci o ferma le macchine: fermarsi è anch'essa una manovra.

Mnemonica
Guarda, valuta, agisci. Rilevamento fermo e distanza che cala: l'abbordaggio è già prenotato.
All'esame
Domanda classica: che cosa significa un rilevamento che non cambia. Risposta: esiste rischio di abbordaggio, regola 7 (d).

La scala delle precedenze

Lo stesso ordine in ogni esame: in cima c'è quello a cui tutti lasciano libera la rotta.

1Che non governa2Con manovrabilità limitata3Condizionata dalla propria immersione4Intenta alla pesca5A vela6A propulsione meccanica in navigazione
Scala delle precedenze, regola 18

Ognuno lascia libera la rotta a tutti quelli che stanno sopra. La barca a vela a motore, il gommone e la moto d'acqua sono nave a propulsione meccanica, cioè il gradino più basso: lasciano libera la rotta a quasi tutti.

L'idrovolante e il veicolo a effetto suolo si tengono lontani da tutti e non ostacolano il passaggio di nessuno.

Una precisazione sul terzo gradino: la nave condizionata dalla propria immersione sta nella scala per senso pratico, ma la regola 18 (d) non chiede agli altri di lasciarle libera la rotta, chiede di evitare di impedire il passaggio in sicurezza. All'esame amano questa differenza.

Che cosa non dà precedenza

Né la stazza, né la bandiera, né il prezzo della barca, né l'abitudine locale. La vela perde il gradino alto nel momento in cui il motore è acceso: con il motore in moto una barca a vela è nave a propulsione meccanica e di giorno deve esporre un cono con il vertice in basso.

Nave intenta alla pesca significa attrezzi che limitano la manovra. Una canna dal pozzetto non trasforma una barca in peschereccio.

Mnemonica
Non Manovro, Pesco, Immersione, Vela, Motore: dall'alto in basso, con la manovrabilità limitata subito dopo chi non governa.
All'esame
La trappola: la vela ha sempre la precedenza. No: nel raggiungimento lascia libera la rotta chi raggiunge, anche a vela, e in un passaggio stretto la vela non deve ostacolare il passaggio della nave che può navigare solo dentro il canale.

Le tre situazioni di incontro

Davanti all'immagine l'esaminatore aspetta una parola su tre: rotte opposte, incrocio o raggiungimento. La parola decide la risposta.

Rotte opposte, regola 14

tul'altraentrambe a dritta
Entrambe accostano a dritta e si passano sinistra con sinistra

Segno notturno: vedi entrambi i fanali laterali dell'altra e i suoi fanali di testa d'albero in linea. Di giorno: la hai di prora o quasi di prora.

Entrambe accostano a dritta e si passano sinistra con sinistra. L'obbligo è reciproco, aspettare la manovra altrui non vale. Se dubiti che sia una situazione di rotte opposte, comportati come se lo fosse.

Incrocio, regola 15

tuleipassi di poppamantiene la rotta
Nave a dritta: lasci libera la rotta tu e passi di poppa

Lascia libera la rotta chi ha l'altra nave a dritta. Di notte lo dice il colore: vedi il suo fanale rosso, quindi lasci libera la rotta tu.

La regola impone di evitare di passarle di prora quando le circostanze lo consentono, perciò chi lascia libera la rotta accosta a dritta e passa di poppa. La regola 15 non ordina di per sé l'accostata a dritta: quella discende dalla regola 8 (manovra evidente) e dalla regola 17, che sconsiglia di accostare a sinistra per una nave che sta a sinistra.

Raggiungimento, regola 13

raggiuntatuti tieni libero135°
Settore poppiero di 135 gradi: venire da lì significa raggiungere

Raggiungimento significa avvicinarsi da una direzione di oltre 22,5 gradi a poppavia del traverso. Di notte la prova è semplice: vedi solo il suo fanale di poppa e nessun laterale.

Chi raggiunge deve lasciare libera la rotta alla nave raggiunta finché non l'ha oltrepassata e non è libera da essa. Un successivo cambio di rilevamento non lo trasforma in nave che incrocia.

Chi mantiene la rotta, regole 16 e 17

Chi deve lasciare libera la rotta agisce per tempo e in modo ampio (16). La nave che non deve manovrare mantiene immutata la rotta e la velocità (17) perché le due manovre non si annullino.

Appena è chiaro che l'altra non agisce, quella nave può manovrare da sola, e quando l'abbordaggio non è più evitabile con la sola manovra dell'altra, deve. Una nave a propulsione meccanica non dovrebbe accostare a sinistra per una nave che sta alla sua sinistra.

Mnemonica
Rosso fermati, verde passa: se vedi il suo fanale rosso, lasci libera la rotta tu. Rotte opposte: entrambe a dritta. Raggiungimento: lascia sempre libera la rotta chi raggiunge.
All'esame
Il dubbio tra raggiungimento e incrocio si risolve a favore del raggiungimento: la regola 13 (c) impone di considerare che stai raggiungendo.

Fanali: di che cosa è fatta una nave di notte

I tipi di fanale sono sei. Tutto il resto sono combinazioni, e l'immagine si legge per settori.

112,5°112,5°225°135°22,5°22,5°
Settori di visibilità, regola 21

I sei mattoni

  • Fanale di testa d'albero: bianco, 225 gradi, verso prora e 22,5 gradi a poppavia del traverso per ogni lato.
  • Fanali laterali: verde a dritta, rosso a sinistra, 112,5 gradi ciascuno.
  • Fanale di poppa: bianco, 135 gradi, verso poppa.
  • Fanale di rimorchio: giallo, stesse caratteristiche del fanale di poppa, 135 gradi.
  • Fanale visibile su tutto l'orizzonte: 360 gradi.
  • Fanale a lampi: lampeggia a intervalli regolari, 120 lampi al minuto o più.

Nave a propulsione meccanica in navigazione

vista da prora (la sua dritta alla tua sinistra)
vista dal traverso di dritta
vista da poppa
Nave a propulsione meccanica di 50 m e oltre

Fanale di testa d'albero prodiero, secondo fanale a poppavia e più alto, fanali laterali e fanale di poppa. Una nave di meno di 50 metri può non portare il secondo, quindi due bianchi in verticale suggeriscono una nave grande.

Una nave di meno di 12 metri può portare un bianco su tutto l'orizzonte e i laterali al posto di testa d'albero e poppa. Sotto i 7 metri e i 7 nodi basta un bianco su tutto l'orizzonte, più i laterali se praticamente possibile.

Come leggere l'immagine

Sempre nello stesso ordine: prima i colori, poi i bianchi, poi la loro posizione in altezza.

  • Verde e rosso insieme: viene verso di te.
  • Solo verde: il suo lato dritto, incrocia da sinistra a destra, lascia libera la rotta lei.
  • Solo rosso: il suo lato sinistro, incrocia da destra a sinistra, lasci libera la rotta tu.
  • Solo bianco: molto probabilmente sei nel suo settore poppiero, quindi stai raggiungendo.
Mnemonica
I settori sommati fanno il giro: 112,5 + 112,5 + 135 = 360. Il fanale di testa d'albero supera un laterale esattamente di due volte 22,5 gradi, e quei 22,5 gradi segnano il limite del raggiungimento.
All'esame
I settori si chiedono a memoria: laterale 112,5, testa d'albero 225, poppa 135, tutto orizzonte 360, limite del raggiungimento 22,5 a poppavia del traverso.

Coppie di fanali su tutto l'orizzonte: chi non va disturbato

L'esame ama le coppie e le terne verticali di fanali visibili su tutto l'orizzonte, e l'ordine dei colori ribalta il significato.

Che cosa vediChi èRegola
Rosso sopra rossoNave che non governa27 (a)
Rosso, bianco, rossoManovrabilità limitata27 (b)
Tre rossi in lineaCondizionata dalla propria immersione28
Verde sopra biancoPesca a traino26 (b)
Rosso sopra biancoPesca diversa dal traino26 (c)
Bianco sopra rossoNave pilota in servizio29 (a)
Rosso sopra verdeNave a vela, fanali facoltativi25 (c)
Un bianco su tutto l'orizzonteAll'ancora, meno di 50 m30 (b)
Fanali di fonda più due rossi su tutto l'orizzonteIncagliata (di giorno tre palloni)30 (d)

Un giallo su tutto l'orizzonte sopra il fanale di testa d'albero indica un veicolo a cuscino d'aria in assetto non dislocante, un giallo sopra il fanale di poppa di un rimorchiatore è il fanale di rimorchio, e un rosso lampeggiante in alto è un veicolo a effetto suolo in decollo o ammaraggio.

Mnemonica
Rosso sopra rosso, nessuno più si muove (non governa). Bianco sopra rosso, il pilota sale a bordo. Rosso sopra bianco, la rete sta sotto. Rosso sopra verde, la vela si muove.
All'esame
Distingui la nave con manovrabilità limitata (rosso, bianco, rosso) dai lavori subacquei da unità piccola: i sommozzatori portano gli stessi tre fanali e di giorno la bandiera A rigida accanto.

Segnali diurni

Di giorno i fanali non servono, e lo stesso messaggio passa per figure nere ben visibili.

Pallone, rombo, pallone: nave con manovrabilità limitata
SegnaleSignificatoRegola
Un pallone a proraAll'ancora30 (a)
Tre palloni in lineaIncagliata30 (d)
Due palloni in lineaNave che non governa27 (a)
Pallone, rombo, palloneManovrabilità limitata27 (b)
CilindroCondizionata dalla propria immersione28
Cono con il vertice in bassoBarca a vela con il motore in moto25 (e)
Due coni uniti per il verticeIntenta alla pesca26 (b, c)
RomboRimorchiatore e rimorchio più lungo di 200 m24 (a, e)
Bandiera A rigidaLavori subacquei da unità piccola27 (e)

I segnali si leggono come i fanali: due palloni uguali significano perdita totale del governo, il pallone con il rombo in mezzo significa manovrabilità limitata, e il cono parla sempre del motore sotto vela.

Mnemonica
Il pallone è sosta: uno all'ancora, tre incagliata. Il cono in basso è motore sotto vela: il vertice indica il motore.
All'esame
Il cono con il vertice in basso cade quasi sempre: la barca a vela che va a motore deve esporlo e segue le regole delle navi a propulsione meccanica.

Segnali sonori

Un suono breve dura circa un secondo, uno prolungato da quattro a sei. È la durata a cambiare il significato.

Segnali di manovra e di avvertimento, regola 34

SegnaleSignificato
Un suono breveSto accostando a dritta
Due suoni breviSto accostando a sinistra
Tre suoni breviSto andando indietro con le macchine
Cinque o più suoni breviNon capisco le tue intenzioni o dubito della tua manovra
Due prolungati e uno breveIntendo sorpassarti sul tuo lato dritto, in passaggio stretto
Due prolungati e due breviIntendo sorpassarti sul tuo lato sinistro, in passaggio stretto
Prolungato, breve, prolungato, breveSono d'accordo a farmi sorpassare
Un prolungatoMi avvicino a un'ansa o a un tratto dove le altre navi non si vedono, avvertimento

Segnali da nebbia, regola 35

Segnale da nebbiaChi lo emette
Un prolungato, ogni 2 minutiNave a propulsione meccanica con abbrivio
Due prolungati a circa due secondi, ogni 2 minutiNave a propulsione meccanica ferma, senza abbrivio
Un prolungato e due brevi, ogni 2 minutiVela, pesca, rimorchio, che non governa, manovrabilità limitata, condizionata dalla propria immersione
Un prolungato e tre brevi, ogni 2 minutiLa nave rimorchiata, se ha equipaggio
Campana battuta rapidamente per cinque secondi ogni minutoAll'ancora
Tre colpi, campana, tre colpiIncagliata
Quattro brevi, in aggiunta al proprio segnaleSegnale di identificazione della nave pilota
Mnemonica
Un breve, una accostata a dritta. Un prolungato più due brevi vuol dire sono speciale: vela, pesca, rimorchio e tutti quelli che manovrano male.
All'esame
Cinque o più brevi sono il segnale di dubbio, non un saluto. Lo emette chi non capisce le intenzioni dell'altro ed è la risposta giusta davanti a una manovra poco chiara.

Visibilità ridotta, passaggi stretti e schemi di separazione

Tre situazioni in cui la solita logica delle precedenze funziona in modo diverso.

Visibilità ridotta, regola 19

Nella nebbia non esiste nave con precedenza: le regole su chi lascia libera la rotta non si applicano e gli obblighi sono reciproci.

Naviga a velocità di sicurezza con le macchine pronte alla manovra immediata. Se rilevi una nave solo al radar, decidi se esiste rischio e manovra per tempo, evitando due movimenti: accostare a sinistra per una nave a proravia del traverso, salvo che la stia raggiungendo, e accostare verso una nave al traverso o a poppavia del traverso.

Se senti un segnale da nebbia a proravia del traverso e non sei sicuro del passaggio, riduci alla minima velocità di governo e se serve ferma del tutto.

Passaggi stretti, regola 9

tieni il tuo lato drittorivariva
In un passaggio stretto tieni il lato dritto del canale

Tieniti al limite esterno del canale sul tuo lato dritto per quanto è sicuro e praticabile.

Una nave di meno di 20 metri e una a vela non devono ostacolare il passaggio della nave che può navigare solo dentro il canale. Non attraversare il passaggio se questo ostacola il passaggio di una nave del genere. Ancorare in un passaggio stretto è vietato salvo necessità.

Schemi di separazione del traffico, regola 10

zona di separazioneprora ad angolo retto
Attraversa le corsie con prora ad angolo retto rispetto al flusso

Naviga nella corsia nella direzione generale del traffico, entra ed esci dalle estremità e, se entri di lato, fallo con l'angolo più piccolo possibile.

Attraversa una corsia solo con prora ad angolo retto rispetto alla direzione generale del traffico. Le navi di meno di 20 metri, quelle a vela e quelle intente alla pesca non devono ostacolare il passaggio della nave a propulsione meccanica che segue una corsia.

Mnemonica
Nella nebbia mai a sinistra: è lì che aspetta quello che non vedi. Nel canale tieni la destra, come in strada.
All'esame
Domanda frequente: chi lascia libera la rotta nella nebbia. Risposta giusta: non esiste nave con precedenza, entrambe seguono la regola 19.

Boe e segnali: il sistema IALA

Il segnalamento galleggiante risponde a una domanda sola: da che parte passo. Il senso sta nel colore, nella forma del corpo e nel miraglio in cima.

Segnali laterali: i bordi del canale

Regione A: Europa, Africa, Australialato sinistrofanale rossolato destrofanale verdeRegione B: Americhe, Giappone, Corealato sinistrofanale verdelato destrofanale rosso
Segnali laterali, regioni A e B

I lati si contano seguendo la direzione convenzionale del segnalamento: di norma dal mare verso il porto o il fiume, oppure in senso orario attorno a una terra. Sulla carta è indicata da una freccia.

Nella regione A (Europa, Africa, Australia, Nuova Zelanda e gran parte dell'Asia) il lato sinistro è una boa rossa cilindrica, il destro una verde conica. Nella regione B (Americhe, Giappone, Corea, Filippine) i colori si invertono, le forme restano. Il segnale di canale preferito è lo stesso cilindro o cono con una fascia dell'altro colore. Si passa come un normale laterale del suo colore dominante, e il canale principale resta dalla parte opposta della boa.

Segnali cardinali: dove sta l'acqua sicura

nordQ o VQ, senza pauseestQ(3) 10s o VQ(3) 5ssudQ(6) + LFl 15sovestQ(9) 15s
Segnali cardinali, i quattro quadranti

Il segnale prende il nome dalla parte da cui si passa: il cardinale nord si passa a nord, l'ovest a ovest. Il pericolo sta dalla parte opposta.

I colori copiano i coni: due punte in alto significa fascia nera in alto (nord), due in basso significa nero in basso (sud), basi unite significa nero sopra e sotto (est), punte unite significa nero al centro (ovest). Il fanale è sempre bianco e scintillante.

12nord: continuo3est: tre6sud: sei più uno lungo9ovest: novelampi nel gruppo
Quadrante: lampi per quadrante

Di notte il segnale si riconosce dal numero di lampi, disposti come le ore dell'orologio: est 3, sud 6, ovest 9, nord 12, cioè senza pausa. Il cardinale sud aggiunge un lampo lungo dopo i sei, ed è proprio quello che lo distingue dall'ovest quando si perde il conto.

Pericolo isolato, acque sicure, speciali e nuovi pericoli

pericolo isolatoFl(2) biancoacque sicureIso, Oc, LFl 10ssegnale specialegiallo Flnuovo pericoloblu e giallo alternati
Pericolo isolato, acque sicure, segnale speciale e nuovo pericolo
  • Pericolo isolato: nero con fascia rossa, in cima due sfere nere. Sta esattamente sopra una secca o uno scoglio circondato da acqua profonda. Si passa da entrambe le parti, ma non rasente.
  • Acque sicure (segnale di mezzo canale): strisce verticali rosse e bianche, una sfera rossa in cima. Sotto c'è fondale: asse del canale, atterraggio, centro del passaggio. Si passa da entrambe le parti; in pratica, tenendo la destra del canale, lo si lascia a sinistra.
  • Segnale speciale: giallo, croce di Sant'Andrea gialla in cima. Segnala una zona o un oggetto particolare: cavi, condotte, poligoni, acquacoltura, zona di balneazione. Di per sé non vieta il passaggio e non indica pericolo nautico; il regime della zona sta nel portolano e nelle norme locali.
  • Nuovo pericolo: strisce verticali blu e gialle, croce gialla diritta, fanale alternato blu e giallo. Pericolo recente non ancora riportato sulla carta, di solito un relitto.
Mnemonica
Rosso a sinistra, verde a destra entrando in porto in Europa. Cardinali: i coni indicano dove sta la fascia nera e i lampi stanno sull'orologio a 3, 6, 9, 12.
All'esame
Domanda preferita: da che parte si passa il cardinale ovest. Risposta: a ovest, fanale Q(9) 15s, coni punta contro punta.

Fari e caratteristiche dei fanali

Un fanale si riconosce dal ritmo, non dalla luminosità. Il ritmo sta sulla carta in una riga sola.

Come si legge la riga

Fl(2) R 10s 12m 6M si legge così: due lampi nel gruppo, fanale rosso, il ciclo si ripete ogni 10 secondi, elevazione 12 metri sul livello medio del mare, portata nominale 6 miglia.

Il faro è il segnalamento luminoso di grande portata descritto nell'Elenco dei fari e segnali da nebbia dell'Istituto Idrografico della Marina, con caratteristica, periodo, elevazione e portata nominale. In quell'elenco e sulle carte italiane le stesse caratteristiche si scrivono all'italiana: Lam lampeggiante, F.Lam fisso e lampeggiante, Int intermittente, Iso isofase, Sc scintillante, Alt alternata. I fanali si accendono al tramonto e si spengono all'alba.

FFl 5sFl(2) 10sLFl 10sQVQIso 4sOc 4s
Ritmi dei fanali: chiaro è luce, scuro è pausa
Sulla cartaNomeChe cosa si vede
Ffisso (F)luce continua, senza pause
Fllampeggiante (Lam)lampo breve, più buio che luce
Fl(2)a gruppi di lampi (Lam(2))due lampi e poi una pausa
Fl(2+1)a gruppi compostidue lampi, pausa, un lampo
LFla lampo lungoun lampo di oltre 2 secondi
Qscintillante (Sc)50 o 60 lampi al minuto
VQscintillante rapido100 o 120 lampi al minuto
Isoisofase (Iso)luce e buio uguali
Ocintermittente (Int)più luce che buio

Fanali a settori e segnali fissi

Dove c'è pericolo il faro mostra colori diversi in direzioni diverse: il settore rosso è il pericolo, il verde l'altro lato del canale, il bianco la rotta sicura. Il colore cambia attraversando il limite del settore, e quel cambio è l'ordine di accostare.

I segnali luminosi fissi sono la stessa cosa in piccolo. Quelli non luminosi e i punti cospicui servono per il punto nave di giorno, e accanto può esserci un segnale da nebbia.

Mnemonica
Iso è pari, Int ha meno buio, Lam ha meno luce. Sc è scintillante, VQ il doppio. Il numero tra parentesi sono i lampi del gruppo, s il periodo, m l'elevazione, M la portata nominale in miglia.
All'esame
Chiedono di leggere l'intera riga della carta e di nominare il fanale. Prima le lettere, poi la parentesi, poi i secondi.

Maree e correnti di marea

Nel Mediterraneo e nel Mar Nero la marea quasi non si vede, ma meccanismo e calcolo li chiedono a ogni esame.

Sizigie e quadrature

Con luna nuova e luna piena Sole, Terra e Luna sono allineati, le forze si sommano e le maree sono massime: sizigiali (spring tides). Al primo e al terzo quarto la Luna sta ad angolo retto, le forze si sottraggono e le maree sono minime: di quadratura (neap tides). Tra le une e le altre passano circa 7 giorni.

Più il mare è chiuso, più la marea è piccola: decimetri in Mediterraneo, metri in oceano.

Regola dei dodicesimi

01/1212/1223/1233/1242/1251/126bassa mareaalta mareacirca sei ore tra le due
Regola dei dodicesimi: 1, 2, 3, 3, 2, 1 in sei ore

L'acqua non sale in modo uniforme, segue una sinusoide. Tra alta e bassa marea passano circa sei ore e l'escursione si divide così: 1/12 la prima ora, poi 2/12, 3/12, 3/12, 2/12, 1/12. Metà dell'acqua arriva nelle due ore centrali.

Il fondale in quel momento è lo scandaglio riportato sulla carta (riferito allo zero idrografico) più l'altezza di marea. Il franco sotto la chiglia è un'altra cosa: da quel fondale si tolgono il pescaggio e un margine di sicurezza.

Correnti di marea

L'onda di marea genera una corrente che gira quattro volte al giorno. La corrente di flusso va verso la costa, quella di riflusso verso il mare. Ad alta e bassa marea la velocità è quasi nulla, il massimo cade a metà strada.

All'ancora significa che la barca ruota di 180 gradi quattro volte al giorno, a ogni inversione della corrente: scegli il posto con raggio libero e fondale di riserva per la bassa marea.

Mnemonica
1, 2, 3, 3, 2, 1 dodicesimi in sei ore. Luna piena e luna nuova, marea grande; quarti, marea piccola.
All'esame
Problema tipo. Bassa marea 0,7 m alle 10:00, alta 5 m alle 16:00, scandaglio della carta 0,9 m, ora 14:00. Sono passate 4 ore: (1+2+3+3)/12 dell'escursione di 4,3 m fanno 3,2 m. Più 0,7 e più 0,9 danno 4,8 metri d'acqua.

Meteo: fronti, nuvole, venti locali

Il bollettino si guarda per domani, il cielo si legge adesso: nuvole e barometro parlano prima dell'applicazione.

La carta sinottica

La carta del tempo porta isobare (linee di uguale pressione), fronti e aree di pressione. Più le isobare sono fitte, più forte è il vento. H è alta pressione, di solito sereno; L è bassa, nuvole e precipitazioni. Il vento va dall'alta alla bassa.

Il segnale principale di cambiamento è la tendenza barometrica, la variazione di pressione in tre ore. Caduta rapida significa vento in arrivo rapido.

Ciclone e anticiclone: da che parte gira il vento

Lciclone, bassa pressioneHanticiclone, alta pressionenell'emisfero sud le due frecce girano al contrario
Ciclone e anticiclone nell'emisfero nord

Il ciclone è un'area di bassa pressione (L). Nell'emisfero nord il vento gira in senso antiorario e converge verso il centro. Tempo: nuvolosità, precipitazioni, vento fresco, rotazione del vento al passaggio dei fronti.

L'anticiclone è un'area di alta pressione (H). Nell'emisfero nord il vento gira in senso orario e diverge dal centro. Tempo: sereno, vento debole, caldo d'estate, nebbia d'inverno.

Nell'emisfero sud tutto è specchiato: orario nel ciclone, antiorario nell'anticiclone. Mediterraneo, Adriatico e Mar Nero stanno nell'emisfero nord, quindi ciclone antiorario.

La saccatura è una lingua allungata di bassa pressione che esce dal ciclone, il promontorio è la stessa lingua di alta pressione che esce dall'anticiclone. Sulla saccatura il vento cambia direzione di colpo.

Fronte caldo e fronte freddo

fronte freddofronte caldogroppo e acquazzone, brevepioviggine, un giorno e più
Sezione dei fronti: freddo a sinistra, caldo a destra

Quando il fronte freddo raggiunge quello caldo nasce il fronte occluso: tempo misto che cambia in fretta.

Fronte caldoFronte freddo
Velocitàcirca 25 km/hcirca 40 km/h, raggiunge il caldo
Nuvoleprima cirri, poi strati e nembostraticumulonembi, torre verticale
Precipitazionipioviggine lunga su 300-400 kmacquazzone breve con temporale su 50-70 km
Segnalisi scalda, la pressione calacrollo di 5-10 gradi, la pressione sale
Duratauno o due giorniore

Nuvole

Tre piani. Alte i cirri di cristalli di ghiaccio: primo segno del fronte caldo con un giorno di anticipo. Medi gli altostrati e gli altocumuli tra 2 e 6 km. Bassi strati e cumuli sotto i 2 km.

A parte sta il cumulonembo: torre verticale con incudine. Sotto ci sono groppo, temporale e a volte grandine. Se vedi quella torre sulla rotta, riduci vela prima.

Venti locali

brezza dal mareil mare resta frescola terra si scaldal'aria calda sale
Brezza di mare: entra dal mare verso la terra calda

Brezza: di giorno la terra si scalda prima dell'acqua, l'aria calda sale e dal mare entra aria fresca. Agisce fino a circa 10 miglia dalla costa, dalle 10:00 alle 17:00 circa, forza fino a 15 nodi. Di notte si inverte e soffia da terra verso il mare.

Vento catabatico: aria fredda che di notte scivola dalle montagne alte verso il mare. Zona fino a circa 2 miglia dalla costa. Raffiche abituali di 40-60 nodi, in alcune zone arrivano a 100. Per questo non si dà fondo a ridosso di una falesia alta.

Vento reale e vento apparente

Il vento reale (TWS intensità, TWD direzione) è il vento che soffia sull'acqua. Quello apparente (AWS, AWA) è ciò che sente la barca in movimento: il reale sommato al flusso contrario del moto proprio.

In banchina coincidono, in navigazione l'apparente gira sempre più verso prora e alle andature strette sembra più forte. Per questo il pilota automatico a vela tiene l'angolo sull'apparente, mentre il bollettino parla sempre del vento reale.

Mnemonica
Dai le spalle al vento: nell'emisfero nord la bassa pressione è a sinistra (legge di Buys Ballot). Ciclone antiorario e verso l'interno, anticiclone orario e verso l'esterno. Cirri la sera, fronte caldo al mattino. Una torre di cumulonembo significa groppo entro un'ora.
All'esame
La differenza tra i fronti cade quasi sempre: il caldo è pioviggine lunga e riscaldamento lento, il freddo è acquazzone breve ma cattivo con groppo e calo di temperatura.

Radio, ancoraggio, uomo in mare

L'esame non misura l'eloquenza ma l'ordine: quale canale, quali parole, in quale sequenza.

VHF e canali

Potenza 1 o 25 watt, la portata dipende dall'altezza dell'antenna e si misura in decine di miglia. Tre livelli di messaggio: MAYDAY (pericolo di vita), PAN-PAN (urgenza senza pericolo di vita), SÉCURITÉ (sicurezza: meteo, avviso).

Il VHF con chiamata selettiva digitale fa parte del GMDSS, il sistema mondiale di soccorso previsto dal capitolo IV della SOLAS: chiamata digitale sul canale 70 e identificativo MMSI di nove cifre.

CanaleA cosa serve
16soccorso, urgenza e chiamata, ascolto permanente
70chiamata selettiva digitale, vietato parlare
06nave con nave e mezzi di salvataggio
13ponte con ponte, sicurezza della navigazione
09, 67, 72, 73, 77canali di lavoro, marina e traffico non commerciale

MAYDAY: l'ordine delle parole

MAYDAY tre volte, poi in ordine: nome della barca tre volte e nominativo, posizione (coordinate oppure rilevamento e distanza da un punto noto), che cosa è successo, che aiuto serve, quante persone a bordo, informazioni utili e la parola PASSO (Over).

Annullare un falso allarme è obbligatorio e suona così: Mayday, All stations tre volte, qui è (nome della barca, nominativo, numero MMSI), cancel my distress alert of (ora in UTC). Se senti un MAYDAY che la stazione costiera evidentemente non sente, lo ritrasmetti come MAYDAY RELAY.

Alfabeto fonetico

Nome della barca, nominativo e coordinate si passano lettera per lettera: in radio la bi e la di non si distinguono a orecchio. L'alfabeto è internazionale e lo usano anche gli operatori dei porti turistici.

LetteraParolaCome si leggeLetteraParolaCome si legge
AAlfaalfaNNovembernovèmber
BBravobravoOOscaroscar
CCharlieciarliPPapapapà
DDeltadeltaQQuebecchebèk
EEchoecoRRomeoromio
FFoxtrotfokstrotSSierrasièrra
GGolfgolfTTangotango
HHotelotèlUUniformiuniform
IIndiaindiaVVictorvictor
JJuliettgiulietWWhiskeyuiski
KKilokiloXX-rayeks rei
LLimalimaYYankeeianki
MMikemaikZZuluzulu

Ancoraggio

Il posto si sceglie su quattro cose: riparo secondo il bollettino di domani, fondale regolare senza gradini, natura del fondo (sabbia bene, roccia e corallo male) e assenza di cavi e condotte sulla carta.

Catena almeno cinque volte il fondale. Si risale controvento, si ferma l'abbrivio, si dà fondo e si fila la catena andando indietro perché si stenda sul fondo invece di ammucchiarsi sotto la barca. Poi indietro fino a 2000 giri: se gli allineamenti a terra non si muovono, l'ancora tiene. Alla fine fanale di fonda acceso e allarme ancora impostato.

Al salpare: si va sopra l'ancora perché la catena sia verticale, poi si salpa. Se cambia il rumore del verricello, fermati: la catena è sotto la barca o l'ancora è incocciata.

Uomo in mare

La manovra si impara così com'è: gridare uomo in mare, lanciare il salvagente anulare con la boetta, nominare un osservatore che non stacca gli occhi e indica col braccio, premere MOB sul plotter, tornare e avvicinarsi sottovento a velocità minima. Alla radio è un MAYDAY con le parole uomo in mare.

Due nodi che chiedono all'esame

Gassa d'amante: occhio fisso in capo alla cima, non si stringe. Tiene sotto carico e si scioglie appena il carico è tolto. Con questa si passa una cima a chi è in acqua, si lega una scotta, si fa un occhio da mettere sulla galloccia.

Nodo parlato, il nodo del parabordo: fissa il parabordo alla draglia o al candeliere in modo da regolare l'altezza con una mano sola, e non scivola verso il basso per lo sfregamento contro la murata.

I comandi con le cime

Verso di noi: cazzare (tesare al massimo, se serve col winch), portare a segno (tesare un poco più di adesso), recuperare il lasco (togliere la pancia senza winch), dare volta (bloccare su galloccia o stopper mantenendo la tensione).

Verso l'esterno: lascare (dare lasco fino a tensione zero), filare un poco (allentare leggermente), trattenere (frenare il ritorno facendo attrito sulla galloccia), mollare (liberare del tutto).

Mnemonica
MIPDANIO: Mayday, Identification, Position, Distress, Assistance, Number of people, Information, Over.
All'esame
I canali si chiedono a memoria: 16 soccorso e chiamata, 70 chiamata digitale, 06 mezzi di salvataggio, 13 sicurezza della navigazione.

I numeri chiesti a memoria

Una dozzina di numeri copre quasi tutte le domande di memoria.

NumeroDi che cosa si tratta
112,5°Settore di ogni fanale laterale
225°Settore del fanale di testa d'albero
135°Settore del fanale di poppa
22,5°A poppavia del traverso: limite del raggiungimento e bordo del settore di testa d'albero
6 migliaFanale di testa d'albero di nave di 50 m e oltre
5 migliaFanale di testa d'albero di nave da 12 a 50 m (3 miglia sotto i 20 m)
3 migliaLaterali e poppa di nave di 50 m e oltre
2 migliaLaterali da 12 a 50 m, poppa, testa d'albero e tutto orizzonte sotto i 12 m
1 miglioLaterali di nave di meno di 12 m
7 mFino a questa lunghezza e 7 nodi basta un bianco su tutto l'orizzonte
12 mSotto questa lunghezza valgono le agevolazioni su fanali e segnali
20 mSotto questa lunghezza non si deve ostacolare il passaggio in canali e corsie
50 mDa questa lunghezza il secondo fanale di testa d'albero è obbligatorio
100 mDa questa lunghezza si aggiunge il gong a poppa, all'ancora e incagliata
200 mLunghezza del rimorchio che richiede terzo fanale e rombo
2 minutiIntervallo dei segnali da nebbia in navigazione
1 minutoIntervallo dei segnali all'ancora e incagliata
120 al minutoFrequenza minima di un fanale a lampi
Mnemonica
Le portate scendono a scalini: 6, 5, 3, 2, 1. Le lunghezze salgono uguali: 7, 12, 20, 50, 100, 200.
All'esame
I tre numeri più chiesti: 112,5 gradi del fanale laterale, 2 minuti del segnale da nebbia e 200 metri di lunghezza del rimorchio.

Riepilogo delle mnemoniche

Tutto quello che conviene ricordare parola per parola in un elenco: si legge in un minuto prima dell'esame.

  • Non Manovro, Pesco, Immersione, Vela, Motore: la scala dall'alto in basso.
  • Rosso fermati, verde passa: il suo fanale rosso vuol dire che lasci libera la rotta tu.
  • Rosso sopra rosso, nessuno più si muove: nave che non governa.
  • Bianco sopra rosso, il pilota sale a bordo.
  • Rosso sopra bianco, la rete sta sotto.
  • Rosso sopra verde, la vela si muove.
  • Il pallone è sosta: uno all'ancora, tre incagliata.
  • Cono in basso, motore sotto vela.
  • Un breve a dritta, due brevi a sinistra, tre brevi indietro, cinque brevi non capisco.
  • Nella nebbia mai a sinistra.
  • Nel dubbio stai raggiungendo, quindi lasci libera la rotta.
All'esame
Prima di entrare, ripassa questo elenco e un mazzo in modo verifica: basta a riportare a galla tutta la pagina.

Poi chiudi il cerchio: guarda gli schemi dei fanali, ascolta i segnali e fissa tutto con le schede. L'allenatore ha tre modi: ripasso, verifica ed esame da venti domande.

Tutte le 38 regole, ognuna con la sua pagina

Domande frequenti

Da dove si comincia a studiare la teoria COLREG per la patente nautica?

Dalle tre situazioni di incontro e dalla scala delle precedenze. Rispondono a circa metà delle domande: il resto è riconoscere fanali e segnali.

Quali mnemoniche COLREG servono davvero all'esame?

Tre coppie di fanali: bianco sopra rosso è il pilota, rosso sopra bianco è pesca diversa dal traino, rosso sopra rosso è nave che non governa. E una frase per la scala: Non Manovro, Pesco, Immersione, Vela, Motore.

Raggiungimento o incrocio: che cosa rispondo se dalla figura non si capisce?

Che è raggiungimento e che lasci libera la rotta. La regola 13 (c) lo dice alla lettera: nel dubbio considera di stare raggiungendo.

Quanti numeri bisogna sapere a memoria per l'esame?

Una decina: i settori di 112,5, 225, 135 e 22,5 gradi, le portate di 6, 5, 3 e 2 miglia, le lunghezze di 12, 20, 50 e 200 metri e l'intervallo di 2 minuti tra i segnali da nebbia.

Da che parte si passa un segnale cardinale?

Dalla parte che gli dà il nome: il cardinale nord si passa a nord, l'est a est, il sud a sud, l'ovest a ovest. Di notte si contano i lampi come le ore dell'orologio: 3 per l'est, 6 più un lampo lungo per il sud, 9 per l'ovest, continuo per il nord.

Che cosa significa Fl(2) R 10s 12m 6M sulla carta?

Due lampi nel gruppo, fanale rosso, il ciclo si ripete ogni 10 secondi, elevazione 12 metri sul livello medio del mare e portata nominale 6 miglia.